Ospedale Solofra, la UIL chiede l’intervento del Prefetto

Ospedale Solofra, la UIL chiede l’intervento del Prefetto

10 ottobre 2019

Di seguito la nota della UIL FPL: 

La UIL FPL denuncia la mancanza di una corretta relazione sindacale in ordine alle
alle problematiche sottoposte all’attenzione della Dirigenza dell’Azienda Moscati
relativamente al Reparto di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Solofra, mai
riscontrate e di conseguenza ha inviato la richiesta del tentativo di conciliazione al
Prefetto di Avellino per la successiva convocazione della dirigenza dell’azienda.
L’atteggiamento del Direttore Generale è inspiegabile, dichiara il Segretario
Generale della UIL FPL, abbiamo chiesto un incontro urgente, rimasto senza
risposta, per poter sollecitare la risoluzione delle problematiche sottoposte. Presso il
P.O. “A. Landolfi” di Solofra, all’interno dei reparti sono presenti delle criticità non più
giustificate ad un anno dalla data di decorrenza dell’annessione di tale struttura
all’Azienda Moscati di Avellino, disposta con il DCA 29/2018. In particolare tale
criticità investe il reparto di Chirurgia Generale in quanto i Dirigenti Medici, in palese
difformità con quanto previsto nella stragrande maggioranza degli ospedali italiani, e
nella stessa Azienda sono i soli a svolgere la turnazione di guardia attiva in Pronto
Soccorso nella misura di oltre il 50% dell’intera attività lavorativa, assorbendo la
maggior parte dell’attività professionale.
Tale attività obbliga i predetti a svolgere l’attività lavorativa al di fuori del Dipartimento
di appartenenza in quanto il Pronto Soccorso afferisce a quello di Emergenza, come
confermato anche dal Direttore Generale dell’Azienda Moscati con propria
deliberazione n° 882 del 25 settembre 2019.
I suddetti di fatto vengono sottratti ai loro obblighi contrattuali, ossia quelli di Reparto,
Sala operatoria (poche giornate al mese) e Ambulatoriale, impegnandoli nella
maggioranza del loro impegno lavorativo in un ambito che non hanno specifica
competenza, determinando l’impossibilità di costituire un’equipe operatoria H24.
Tale situazione si ripercuote inevitabilmente sulla qualità del servizio, tant’è che nei
turni notturni e festivi un solo Dirigente Medico assume contemporaneamente il ruolo
di medico di Pronto Soccorso, medico di guardia nella U.O.C. di Chirurgia Generale,

medico di guardia Interdivisionale, e in caso di urgenza chirurgica, componente di
equipe operatoria.
Abbiamo chiesto a S.E. il Prefetto di Avellino la convocazione della Dirigenza
dell’Azienda al fine di avere risposta sulle problematiche sottoposte rimaste senza
alcun riscontro, sperando che in quella sede sia possibile definire i tempi per la
risoluzione delle problematiche, in caso contrario attiveremo tutte le procedure per la
tutela dei nostri iscritti, conclude il segretario generale.