Organizzavano viaggi turismo senza autorizzazione, denunciati

7 novembre 2013

L’ufficio annona del Comando di Polizia locale di Avellino, coordinato dal col. Pietro Cucumile, nell’ambito dei servizi mirati al contrasto delle illegalità diffuse sul territorio, ha fatto emergere la condotta di tre persone che erano dedite ad organizzare abusivamente l’attività di agenzia di viaggio, sebbene mai autorizzate o comunque comunicate in Scia (segnalazione certificata di inizio attività). L’attività ha riguardato il controllo di privati che si sostituiscono alle agenzie e vendono viaggi al loro posto, offrendo pacchetti viaggi senza copertura assicurativa e pubblicizzando gite ed escursioni fuori porta attraverso i canali di informazione del volantinaggio fai da te e dei manifesti abusivi. In particolare, a seguito della ricezione di una denuncia/esposto a firma del titolare di un’agenzia di viaggi avellinese, veniva riscontrata la presenza sul territorio comunale di persone che, senza alcun titolo abilitativo, reclamizzava, attraverso l’affissione sui muri delle principali arterie della città, l’organizzazione di gite verso vari luoghi, con la proposizione di pacchetti completi di trasporto persone a bordo di autobus, sistemazione in albergo con relativo pernottamento, tutto rientrante nelle competente di agenzie di viaggio. Tali attività abusive si svolgevano di concerto con alcune imprese di trasporto. All’esito dell’attività di accertamento ed indagine durata per oltre due mesi, venivano identificate tre persone, residenti due ad Avellino ed una a Forino, responsabili di altrettanti attività abusive di agenzia di viaggi per aver venduto pacchetti viaggio, oltre ad una ditta di trasporto autobus. Considerato che l’attività svolta dalle suddette persone veniva pubblicizzata ed offerta in maniera inequivocabile ad un pubblico vario ed indifferenziato, concretizzando una offerta al pubblico e non riservata esclusivamente ad amici o soci, nel caso di associazioni, la condotta consumata è stata ritenuta di esclusiva competenza delle agenzie di viaggio. Inoltre, l’importo indicato sulle locandine veniva riscosso in contanti ed a mani dei diretti interessati, a bordo degli autobus, senza ricevere alcuna quietanza dell’importo versato, ragion per cui, a fronte della totale assenza del rispetto degli obblighi tributari e fiscali, le persone interessate venivano segnalate al locale presidio della Guardia di Finanza. Considerato che le normative prevedono che chiunque intraprenda o eserciti attività di organizzazione e di intermediazione di viaggi senza aver ottenuto l’apposita autorizzazione oppure non rispetta la normativa sui requisiti professionali è soggetto a sanzioni amministrative, le tre persone oggetto di accertamento sono state segnalate agli uffici competenti per aver organizzato pacchetti viaggio abusivi. L’attività effettuata dal Comando di Polizia locale va anche nel solco di assicurare la leale concorrenza nei confronti degli operatori turistici e di garantire la sicurezza dei cittadini i quali vengono condotti in gite pur in assenza di coperture assicurative dei rischi a cui verrebbero esposti.