Ore di attesa per Biancolino

3 luglio 2005

Entra nel vivo la “fiera dei sogni”. Stiamo parlando di quelle operazioni di mercato che fanno sognare tutti i tifosi, che desiderano per la propria squadra grandi nomi o almeno qualche elemento di qualità. Avellino non fa eccezione. La piazza biancoverde dopo la strepitosa annata appena conclusasi, si aspetta di poter continuare a sognare anche in serie B. La promessa della dirigenza subito dopo la promozione è stata quella di non “ voler smantellare” la squadra”. Da questa base vuole e deve ripartire il nuovo Avellino. Si inizia da quei “pezzi” considerati “da novanta” come il “pitone” biancoverde. Non c’è alle buste e quindi si è dovuto correre subito ai ripari. Ora l’Avellino è dietro l’angolo e “gufa” sulle sorti del Venezia, che oggi conoscerà il suo destino. Ma non sarà solo il club lagunare a sapere del suo futuro ma, anche il Biancolino, che al momento resta alla finestra: “In questo momento sono impegnato con la riabilitazione dopo la pulitura al menisco e… sono in attesa. Domani (oggi, ndr) si dovrebbe sapere qualcosa in più sulle sorti del Venezia e di conseguenza anche sul mio futuro. Speriamo che le notizie siano positive”.
Ossia?
“Naturalmente di restare ad Avellino. In questa città mi sono trovato molto bene soprattutto quest’anno. Non vorrei tornare ad andar via contro la mia volontà per la seconda volta”. Un amore profondo lega Raffaele Biancolino con questa piazza e con i suoi tifosi. Il suo ritorno, dopo essere andato via in malo modo quando era alla corte di Zeman, ora la sua ferma volontà di non voler lasciare la squadra biancoverde, la delusione nella sua voce quando ha saputo di essere stato riscattato da Venezia, sono tutte componenti che testimoniano a pieno il doppio filo e la stima che lega il calciatore partenopeo ad Avellino. Lo stesso sodalizio irpino è più che intenzionato a non lasciarlo andare via. “I fratelli Pugliese mi hanno detto di stare sereno, – afferma il forte attaccante – lo stesso Pavarese e la ferma volontà di mister Oddo di voler puntare ancora su di me. Sono tutte cose che in qualche modo mi hanno rasserenato ma, finché non firmerò nuovamente con i lupi non sarò pienamente tranquillo”.
Oggi a Milano ci sarà un incontro tra il procuratore del giocatore, Gaetano Fedele e il procuratore fallimentare del club lagunare, qualcosa dovrebbe muoversi e sicuramente si avrà qualche certezza in più. ( di Maria Picariello )