Ordinanza antismog, Passaro: “Euro 6 ed Euro 5 prevedono valori limite invariati”

Ordinanza antismog, Passaro: “Euro 6 ed Euro 5 prevedono valori limite invariati”

1 maggio 2019

La nota di Massimo Passaro, candidato sindaco di Avellino della lista I Cittadini in Movimento.

Nella qualità di Candidato alla Carica di Sindaco non posso restare assente dall’esprimere delle osservazioni in merito alla ordinanza n. 161 del 30.04.2019.

L’ordinanza in vigore dal 01.05.2019 al 30.06.2019, dal mese di ottobre a giugno, continua a inibire il traffico al fine di combattere lo sforamento dei fattori inquinanti.

Una prima osservazione è sicuramente riservata alla inutilità delle ordinanze. Tali restringimenti della circolazione veicolare non servono ad evitare gli sforamenti. Alla luce degli otto mesi di inutili ordinanze andrebbero ricercate le ragioni reali di un inquinamento in città.

Nelle odierna ordinanza si inibisce la circolazione anche alle autovetture Euro 5. Alla luce di numerose ricerche scientifiche si apprende che “Euro 6 prevedono valori limite di CO, HC, PM invariati rispetto ad Euro 5”.

Inoltre volendo analizzare i codici dei libretti di circolazione delle autovetture Euro 5 ed Euro 6 si evince quanto segue:

I codici Euro 5:

– 2005/55/CE B2 – 2006/51/CE rif. 2005/55/CE B2 – 2006/51/CE rif. 2005/55/CE B2 (ecol. migliorato) oppure Riga C -1999/96/CE fase III oppure Riga B2 o C – 2001/27/CE Rif. 1999/96 Riga B2 oppure Riga C – 2005/78/CE Rif 2005/55 CE Riga B2 oppure riga C

– 2006/81 CE rif. 2005/55 CE riga B2
– 2006/81 CE rif. 2005/55 CE riga C (ecol. migliorato)
– 715/2007*692/2008 ( Euro 5 A )
– 715/2007*692/2008 ( Euro 5 B )
– 2008/74/CE rif. 2005/55/CE riga B2
– 2008/74/CE rif. 2005/55/CE riga B2 (ecol. migliorato)
– 2008/74/CE rif. 2005/55/CE riga B2 (con disp. anti-part)

I codici Euro 6:

– 715/2007*692/2008 ( Euro 6 A )
– 715/2007*692/2008 ( Euro 6 B )

Alla luce di quanto appena evidenziato si chiede alla amministrazione condotta dal commissario dott. Priolo di voler modificare l’ordinanza n. 161 del 30.04.2019.