Operazione ‘Patenti Market’ – Il 15 luglio al via il processo

4 luglio 2005

Atripalda – E’ stata fissata per il 15 luglio la prima udienza per l’Operazione “Patenti Market”. Era il 10 febbraio scorso quando, gli Agenti della Polstrada, guidati dal Comandante Alessandro Salzano, hanno stroncato un vero e proprio giro d’affari sulle patenti contraffatte. A finire dietro le sbarre sono stati Federico Bianco 57enne di Stella Cilento in provincia di Salerno funzionario della Motorizzazione di Avellino, all’epoca dei fatti, Antonio La Cortiglia 50enne di Albanella in provincia di Salerno titolare dell’autoscuola “Salerno”, Alberto Giannattasio 54enne di Pontecagnano collaboratore del La Cortiglia e Pellegrino Guancia 46enne di Atripalda titolare dell’Agenzia “Pratiche Automobilistiche” della Città del Sabato. I quattro ammanettati sono accusati di associazione, concorso e falsità in atti pubblici ed ideologici, manipolazione di documenti informatici, corruzione e circostanza aggravanti. Nel corso della conferenza stampa, che si è tenuta in Questura all’indomani del blitz, il Comandante Salzano ha illustrato nei dettagli l’operazione “Patenti Market”: facevano conseguire patenti di guida senza far sostenere né la prova teorica dei quiz né l’esame pratico e, quindi, senza farli sottoporre a visita medica. Un escamotage che ha arricchito un’organizzazione nata per delinquere grazie alla “disponibilità” di coloro che, pur di sottrarsi allo studio, erano pronti a sborsare anche ingenti somme di denaro pur di stringere tra le mani la tanto attesa patente. I “clienti” dell’associazione illecita, infatti, dovevano corrispondere una somma che poteva variare dai 1.500 ai 2.500 euro: l’attività criminale si è avvalsa della complicità di autoscuole e di agenzie di pratiche auto. (Emiliana Bolino)