Operatori nazionali e internazionali alla scoperta dell’Irpinia

11 dicembre 2011

Si è conclusa questa mattina la visita al territorio irpino da parte di quindici operatori turistici nazionali ed internazionali che per tre giorni sono andati alla scoperta di questa straordinaria terra. Gli ospiti entusiasti si sono dimostrati critici e propositivi: hanno incontrato, infatti, nella sala consiliare del Comune di Volturara Irpina il Sindaco del paese, Marino Sarno, il presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto, Mario Marino e l’Assessore Provinciale al Lavoro ed alla Formazione Professionale, Giuseppe Solimine. Non sono mancati momenti di riflessione e suggerimenti circa le azioni da intraprendere per proiettare l’Irpinia in circuiti turistici ad alto valore aggiunto animati dalla filosofia Mens sana in Corpore Sano. Tutti gli operatori, le istituzioni presenti e la popolazione intervenuta numerosa hanno dimostrato di interiorizzare questa filosofia di turismo essendo consapevoli che questa terra ha molto da offrire, ma ancora molto da imparare. “Nonostante la difficile congiuntura economica ed i tagli ai bilanci – ha dichiarato durante l’incontro il Sindaco Sarno – l’amministrazione comunale ha inteso investire in questa attività di conoscenza del territorio, affinché si esca fuori dai soliti schemi e si intraprendano azioni volte a creare uno sviluppo turistico concreto e tangibile”. Il Presidente Marino ha espresso la necessità di creare una rete tra gli operatori turistici del territorio e, tra gli operatori e le istituzioni, affinché, l’alta Irpinia, una delle zone più belle e suggestive dell’Italia meridionale, riesca ad essere “venduta” in tutta la sua bellezza e tipicità. Perché questo avvenga è necessaria una nuova apertura mentale, in primis, delle istituzioni. L’Assessore Solimine, infine, ha espresso una interessante analisi delle problematiche fondamentali e rivolgendosi al pubblico dei presenti ha dichiarato che “l’Irpinia è una terra che non ha nulla da invidiare alle ben note località della Toscana e dell’Umbria. Aree naturali simili alle nostre che in più rispetto a noi sanno vendersi meglio, sanno cioè comunicare le reali potenzialità di un territorio. Ciò che a noi manca è la conoscenza profonda del nostro territorio che ci consenta di intraprendere una comunicazione unica ed identificativa del marchio Irpinia, unitamente alla capacità di progettare e programmare azioni sinergiche ed integrate. Tutti elementi sorretti da un unico filo conduttore: la formazione. Quella formazione necessaria, affinché gli irpini, per indole ospitali e vocati all’accoglienza riescano ad offrire i propri prodotti in modo professionale. Interessanti gli spunti di riflessione che sono venuti fuori dalla discussione: la necessità prioritaria di questo territorio è, innanzitutto, la diffusione di una cultura professionale dell’ospitalità. Formazione, quindi, per un’accoglienza di qualità ma anche una messa in rete di tutte le strutture dell’area per consentire agli operatori ed ai turisti in genere di pianificare con facilità il proprio soggiorno in un territorio che gravita fuori dai circuiti del turismo di massa. Un portale che racchiuda il sistema delle aziende che operano in Irpinia e che sposano la filosofia Mens Sana in Corpore Sano potrebbe essere un primo passo operativo.