Omicidio nel centro storico, bagno di folla per l’ultimo saluto a Claudio

Omicidio nel centro storico, bagno di folla per l’ultimo saluto a Claudio

18 novembre 2018

Bagno di folla nonostante la pioggia a Sant’Angelo a Scala per l’ultimo saluto a Claudio Zaccaria, il 25enne brutalmente assassinato in un appartamento al primo piano di una palazzina di Calata Santa Lucia alle Fornelle, nel centro storico di Avellino.

Il presunto omicida, il 32enne Gianmarco Gimmelli, lotta ancora per la vita all’ospedale “Moscati” del capoluogo, dopo aver tentato il suicidio prima tagliandosi i polsi e poi gettandosi nel vuoto da un altezza di diversi metri.

Secondo l’autopsia effettuata dal medico legale Lamberto Pianese su incarico dalla Procura, Claudio è stato pugnalato più volte al volto e alle mani, a testimonianza del tentativo estremo del 25enne di difendersi, prima di essere colpito mortalmente al collo. La sua salma è stata liberata e riconsegnata ai familiari solo nelle ultime ore per permettere di celebrare il rito funebre.

Il medico legale ha avviato anche le analisi tossicologiche per accertare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti da parte della vittima.

Nella casa degli orrori, tra il materiale sequestrato, è stata recuperata anche una bottiglia a cui è stato praticato un foro laterale per consentire l’inserimento di una cannuccia, molto probabilmente per fumare qualche sostanza stupefacente.

Saranno tuttavia gli approfondimenti a rivelarlo, confermando, eventualmente, l’accreditata ipotesi che nell’appartamento affittato al presunto omicida sia stato fatto uso di droghe.