Oltre il 20% di dipendenti a nero: la Finanza chiude due negozi

15 dicembre 2011

MERCOGLIANO – Scovati 6 lavoratori “in nero” presso due negozi di un locale Centro commerciale. Questo l’esito di un intervento condotto l’altro da tre pattuglie della Sezione Operativa della Compagnia di Avellino (agli ordini del maggiore Salvatore Serra) che, unitamente a funzionari della D.T.L. di Avellino, hanno dato corso ad un contestuale accesso presso tre esercizi commerciali. Nella fattisecie si trattava di un negozio di giocattoli, di una profumeria e di una vendita al dettaglio di calzature. Mentre il controllo effettuato presso il negozio di scarpe non ha portato all’individuazione di violazioni alla normativa sul lavoro (entrambe le addette alla vendita presenti in negozio risultavano regolarmente assunte), negli altri due esercizi commerciali sono state riscontrate diverse posizioni irregolari.

Diverso invece l’esito dell’accesso presso il negozio di giocattoli e presso la profumeria: nel primo esercizio commerciale, a fronte di 9 lavoratori presenti, le posizioni di ben quattro di loro sono risultate completamente irregolari. Ulteriori 2 lavoratori “in nero” sono stati scovati nella profumeria, rispetto ai sei dipendenti presenti. In entrambi i casi, pertanto, la percentuale di lavoratori “in nero” ha superato la soglia del 20% rispetto alla forza lavoro impiegata, per cui è scattata immediatamente l’ applicazione della sospensione dell’attività imprenditoriale nei confronti del rappresentante legale della società del negozio di giocattoli, identificato per tale C.A. (di anni 55), nato a Napoli, e del rappresentante legale della profumeria, tale M.A. (di anni 37), anch’egli di Napoli.