Nuova truffa via email su pagamenti dovuti alla Guardia di Finanza, come difendersi

Nuova truffa via email su pagamenti dovuti alla Guardia di Finanza, come difendersi

12 febbraio 2016

Una nuova frode telematica si sta diffondendo sul web attraverso una e-mail, inviata dall’indirizzo di posta elettronica finanza@gdf.gov.it, che apparentemente risulta della Guardia di Finanza, per sottrarre somme di denaro ai destinatari.

A questi ultimi – perlopiù commercianti ed aziende ma anche privati cittadini – viene contestato il mancato pagamento di una somma di denaro (generalmente 500 euro) e viene indicato un numero di conto corrente per poter effettuare il versamento dovuto, onde evitare la chiusura dell’attività.

L’indirizzo di posta elettronica finanza@gdf.gov.it non è assolutamente un indirizzo istituzionale della Guardia di finanza.

Si tratta di una vera e propria truffa perpetrata attraverso il cosiddetto fenomeno “email spoofing” che consente l’invio di e-mail con l’indirizzo del mittente falsificato.

La Guardia di Finanza è del tutto estranea all’invio di queste e-mail e comunica con i cittadini esclusivamente con posta elettronica certificata.

Questi i consigli utili da parte della Guardia di Finanza:

– in caso di ricezione del messaggio seguire la procedura descritta in allegato oppure, in
alternativa, inviare una segnalazione all’indirizzo sos@gat.gdf.it avendo cura di non
inoltrare la mail e di non aprire eventuali allegati in quanto potenzialmente pericolosi;

– evitare di corrispondere il pagamento richiesto e, qualora sia stato erroneamente
effettuato, segnalare l’accaduto al più vicino Reparto della Guardia di Finanza o al numero
di pubblica utilità “117”.