Novolegno – Rimossi i sigilli all’area, sollievo per i 200 operai

16 luglio 2014

Avellino – La Procura della Repubblica di Avellino ha firmato un documento che dissequestra la Novolegno, un primo passo fondamentale per la ripresa della produzione. Sospiro di sollievo per i duecento operai che intravedono la possibilità di risoluzione della vicenda. I sigilli apposti sul piazzale di stoccaggio dei rifiuti della Novolegno sono stati rimossi ma le indagini continuano a ritmo serrato. Il procuratore capo di Avellino Rosario Cantelmo insieme alla sua squadra sta lavorando al caso ed entro venti giorni potrebbe essere dissequestrata anche la linea produttiva collegata al silos andato a fuoco lo scorso 11 giugno. Il prefetto Sessa ha rassicurato gli animi degli operai dopo l’incontro con i sindacati ma la preoccupazione delle famiglie dei lavoratori resta viva. In mattinata è partito il monitoraggio della qualità dell’atmosfera con l’installazione di due centraline mobili. Il Comune di Montefredane ha preso in carico per qualche settimane le locazioni che permetteranno di intercettare i valori della presenza inquinante nella zona. Nella giornata di ieri i responsabili Arpac insieme ai funzionari del Comune Irpino hanno deciso di installare le sentinelle ambientali presso il campo polivalente di Arcella, nei pressi del punto più saturo dell’area industriale.