Novara – Avellino, il pagellone dei lupi: la rabbia di Gavazzi limita i danni

Novara – Avellino, il pagellone dei lupi: la rabbia di Gavazzi limita i danni

6 febbraio 2016

IL MIGLIOREGavazzi 6,5 – Azione il cannone che a differenza della gara di Modena colpisce e affonda la porta avversaria. E’ il simbolo della reazione biancoverde con la terza prodezza balistica all’attivo in questo campionato, una più bella dell’altra. Non serve ai fini del risultato ma basta per l’autostima.

Frattali 6 – Evacuo gli calcia un rigore in bocca e poi si rimedia all’errore con gli interessi. Il portiere biancoverde è preso di mira senza colpe e si supera su Viola all’ultimo assalto.

Pucino 4 – Condotta scellerata da parte del terzino biancoverde tradito da troppa carica agonistica in occasione del secondo giallo. Un’altra gara da dimenticare dopo il liscio costato caro col Cagliari.

Migliorini 5,5 – A tratti gioca da veterano della categoria. Dimostra di avere anche un calcio potente su punizione, ma non è proprio esente da colpe nella giornataccia globale della retroguardia.

Chiosa 4 – Abbonandogli il fallo su Gonzalez avvenuto fuori area, la sua prestazione è condizionata da troppa leggerezza sui gol di Evacuo. Prova a farsi perdonare in zona gol ma è sarebbe stato comunque troppo tardi per rimediare all’harakiri difensivo.

Visconti 5 – Perde banalmente palla dando il là alla prima marcatura del Novara. Un po’ meno in difficoltà di dell’altro esterno Pucino ma in ogni caso non positivo.

Arini 5 – Un po’ la caviglia ancora non al top e un po’ la spinta di Garofalo dalle sue parti lo costringono a subire la pressione avversaria. E’ schiacciato sul suo lato. (dal 1’ st Pisano 6 – Esordio senza infamia e senza lode per l’ex Cagliari che si prodiga prima a destra e poi a sinistra. Rimedia anche un’ammonizione. Di più non avrebbe potuto fare dopo tanti mesi di naftalina).

Jidayi 5,5 – Fatica a controllare i movimenti di Lanzafame sulla trequarti. Ci mette la quantità ma la qualità di Viola e l’intensità di Casarini hanno la meglio su tutta la mediana biancoverde.

Bastien 6 – Uno degli ultimi ad arrendersi con il suo dinamismo tra le linee. E’ il più in palla del primo tempo, poi nella ripresa si mangia le mani sul tap-in fallito davanti a Da Costa (dal 38’ st Insigne sv).

Castaldo 5 – Troppi palloni sporchi dalle sue parti. Incappa in una situazione che non gli appartiene quando commette fallo nella sua area su Lanzafame. Una punizione eccessiva che ammazza l’Avellino al tramonto del primo tempo.

Mokulu 5 – Si sbatte a destra e a sinistra per recapitare di sponda qualche palla utile a Castaldo. Ben controllato da Troest, non riesce nell’intento. Partita piuttosto anonima per il belga con le polveri bagnate dopo il fuoco a volontà. (dal 18’ st Nica 5,5 – Si presenta con uno spunto sulla fascia, salvo poi spegnersi lentamente. La sua generosità non basta).