Non va a scuola per le barriere architettoniche, ecco la soluzione

4 marzo 2006

Avellino – Dopo la denuncia ai Carabinieri esposta dal padre di Stefano, il 15enne di Montemiletto costretto sulla sedia a rotelle che a causa delle barriere architettoniche presenti nell’ala dell’Istituto tecnico per Geometri “Oscar D’Agostino” è impedito a frequentare l’Itis, questa mattina la svolta. Il preside del “Guido Dorso” e l’assessore provinciale alle Politiche Sociali Marcello Zecchino hanno effettuato un sopralluogo nell’ala ma non hanno trovato alcuna soluzione per ‘abbattere’ le barriere. Non si sono scoraggiati e grazie alla sensibilità del dirigente scolastico del Geometra Cardellicchio sono riusciti ad individuare un’ala, attualmente adibita ad archivio dell’Istituto Superiore “D’Agostino”, collocata a piano terra. Zigarella ha assicurato che per mercoledì il locale sarà attrezzato ad aula consentendo così a Stefano di ritornare a scuola e riprendere l’attività didattica. Intanto l’assessore Zecchino si è impegnato insieme al dirigente del Settore Edilizia di Palazzo Caracciolo a procedere nella redazione di un vero e proprio dossier nel quale saranno indicate tutte le barriere architettoniche presenti negli edifici di competenza dell’Amministrazione provinciale. “Purtroppo – ha spiegato l’esponente della Giunta De Simone – la questione degli ostacoli per i diversamente abili non interessa solo il settore scuola ma anche alcuni Enti, esercizi commerciali… per non parlare dei palazzi e dei marciapiedi. C’è ancora molto da fare – conclude l’assessore Marcello Zecchino – ma occorre la sinergia di tutti: enti, istituzioni ma anche le associazioni e gli stessi cittadini devono unire le proprie forze per abbattere le barriere architettoniche”. Per il momento è stato risolto il problema di Stefano. Mercoledì potrà ritornare all’Itis. (di Emiliana Bolino)