Nomina scrutatori, passa la “linea Poppa”. Anche il Prefetto conferma la sua tesi

Nomina scrutatori, passa la “linea Poppa”. Anche il Prefetto conferma la sua tesi

12 febbraio 2018

Marco Imbimbo – Le riserve sono state sciolte, la selezione degli scrutatori avverrà con il sistema delle nomine e non con il sorteggio, così come aveva richiesto il consigliere di maggioranza, Nicola Poppa, componente della commissione elettorale. Lo scontro era avvenuto la settimana scorsa quando, il sindaco Paolo Foti, altro componente della commissione insieme ai consiglieri Giuseppe Negrone e Monica Spiezia, avevano bocciato l’ipotesi delle nomine.

In seguito a un confronto telefonico tra il sindaco e il Prefetto, Maria Tirone, la situazione si è ribaltata. In sostanza, il Prefetto, ha ricordato al primo cittadino quel che prevede la legge: se in commissione non c’è unanimità sulla selezione tramite sorteggio, allora si deve passare alle nomine.

«Lo stabilisce la legge, non io» sottolinea Nicola Poppa. Mentre sulla minaccia del primo cittadino, durante la precedente riunione, di far commissariare l’organismo in caso di mancata selezione tramite sorteggio, Poppa taglia corto: “Quella del sindaco è stata solo una provocazione». Inoltre lo stesso consigliere allontana le accuse di un possibile tornaconto elettorale personale, dietro alla sua volontà di procedere con le nomine degli scrutatori: «Non è assolutamente vero. Anzi all’interno del Comune, varie persone mi hanno chiesto di inserire dei nominativi».

Nel pomeriggio la commissione elettorale si riunirà nuovamente per indicare gli scrutatori. Ogni componente dovrà fornire 74 nomi. Quindi spetterà al sindaco Foti e ai consiglieri Negrone, Spiezia e Poppa stilare la lista dei quasi 300 scrutatori da distribuire tra i vari seggi il prossimo 4 marzo.