‘Noi con Loro’, si presenta il film “Le meraviglie dell’amore”

11 dicembre 2013

Giovedì 12 dicembre alle ore 20, verrà presentato, in anteprima nazionale, al teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, il film “Le meraviglie dell’amore”. L’opera cinematografica è prodotta dall’Associazione Irpina “Noi con Loro”, presieduta dalla sig.ra Anna Maria De Mita.

La regia è affidata a Modestino Di Nenna che ne ha curato anche la sceneggiatura in collaborazione con Antonio Nigrelli.
Il film ha visto la partecipazione straordinaria di Massimo Ghini, attore tra i più quotati del cinema italiano, uomo di spettacolo poliedrico che si è dedicato nel corso della sua prestigiosa carriera anche al teatro e alla televisione, dimostrando sempre straordinarie capacità interpretative e creative.

La trama si sviluppa raccontando la storia d’amore tra un giovane tour operator (l’attore arianese Gabriele Ferrara) e una ragazza diversamente abile (Donatella Donatelli). Un amore nato per caso – grazie ad un cellulare dimenticato in un’auto – e che si sviluppa senza che i due protagonisti si conoscano fisicamente per quasi tutta la durata della storia. Gabriella è una donna forte che, nonostante i suoi problemi fisici, ha raggiunto una sua realizzazione professionale: infatti dirige un’azienda insieme ad un socio, Gianluca (interpretato da Emilio Polcaro). Però nella sua vita di c’è una sorta di cono d’ombra: il suo timore d’innamorarsi, cioè di vivere liberamente una vita completa anche dal punto di vista degli affetti.

Ma il destino, per una serie di vicende del tutto casuali, la pone di fronte ad un evento che lei non si aspettava e che, per certi versi, non avrebbe mai voluto. Si tratta dell’incontro con un uomo dolce e sensibile che, come già detto, lei conosce inizialmente solo al telefono. E proprio il fatto di comunicare con lui solo attraverso il telefono, la conduce lentamente ad aprirsi con lui, a condividere emozioni ed eventi della vita, per poi a trovare e “sentire” nella sua voce un amore intenso e coinvolgente.
Viene così proposta l’analisi della vita interiore della donna che, proprio sulla spinta dell’amore, riesce, dopo una serie di colpi di scena, a superare le barriere, innanzitutto psicologiche, che derivano dalla sua disabilità.