“No ai botti di Capodanno, pericolo per persone e animali”: l’appello della Gadit

“No ai botti di Capodanno, pericolo per persone e animali”: l’appello della Gadit

31 dicembre 2018

Il Presidente della Gadit Avellino (Guardie Ambientali d’Italia) chiede di non fare uso di botti per fine anno. Viviamo in questi giorni di festività un momento molto delicato per i nostri amici cani a causa di botti e petardi vari, che mai fanno loro piacere e spesso sono fonte di vero e proprio panico, con conseguenze a volte disastrose per loro ma anche per noi.

I cani sono dotati di un udito sensibilissimo e il rumore di un petardo è davvero molto fastidioso, spesso ci dimentichiamo di ciò, ma lo stress che generano i botti di fine anno è enorme su ognuno di loro, anche se apparentemente vi può sembrare che ne siano del tutto indifferenti. I festeggiamenti di Capodanno non si traducano in una tragedia per gli animali e per le persone.

Il fragore dei botti, spiega l’associazione, scatena negli animali una naturale reazione di spavento e li porta frequentemente a perdere l’orientamento, esponendoli così al rischio di smarrimento e/o investimento. In caso poi di esplosioni a ridosso dell’animale, sia d’affezione che selvatico, vagante o di proprietà, le conseguenze possono essere molto più drammatiche, causandone spesso il ferimento o la morte per ustioni e bruciature. Purtroppo, i botti di Capodanno non saranno vietati in tutte le città italiane. Anche se alcuni Comuni hanno vietato petardi e fuochi d’artificio, sono ancora tanti quelli che ancora non hanno fatto nulla per salvaguardare animali domestici e selvatici.

Ecco alcuni consigli utili per proteggere gli animali che vivono nelle nostre case:

Consultare con anticipo il veterinario di fiducia per individuare soluzioni idonee a evitare o ridurre manifestazioni di paura o di panico dell’animale;

Dotare cani e gatti di microchip e di medaglietta recante un recapito telefonico;

Tenere sempre il cane a guinzaglio nei giorni “caldi”;

Non tenere i cani legati alla catena, potrebbero strangolarsi;

Programmare una passeggiata diurna e una uscita veloce all’imbrunire prima che inizino i festeggiamenti;

Tenere, durante i botti, cani e gatti all’interno dell’abitazione con le finestre chiuse e non lasciare animali di alcun tipo su terrazzi e balconi, nemmeno se sono in gabbia;

Chiudere bene le imposte delle finestre, gli improvvisi bagliori possono spaventare gli animali;

Accendere la TV o utilizzare la musica per coprire o minimizzare il rumore dei botti;

Lasciare che l’animale, all’interno della casa, scelga un “rifugio” confortevole e non lasciarlo mai da solo;

Dimostrare un atteggiamento sereno, se il cane vi cerca proponi qualche giochino o attività piacevole senza insistere.

Il P.T della Gadit sottolinea che ha inizio del 2018 la stessa associazione è stata protagonista di un felice ritrovamento di un cane che per i botti accesi a fine anno si era allontanato e poi smarrito dalla casa dove il suo padrone stava festeggiando il Capodanno, con la fortuna dalla sua parte dopo qualche giorno è stata trovato da una pattuglia della Gadit in servizio ecozoofilo, dopo accertamenti che portavano all’identificazione del padrone il povero cagnolino veniva accompagnato a Napoli dal leggittimo proprietario. La Gadit Avellino fa gli auguri a tutti per un buon 2019.