‘Ndrangheta, 330 arresti in Calabria. Anche ex senatore di Fi Pittelli e il sindaco di Pizzo

‘Ndrangheta, 330 arresti in Calabria. Anche ex senatore di Fi Pittelli e il sindaco di Pizzo

20 dicembre 2019

Maxi-operazione dei Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Vibo Valentia, in Calabria, per l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare del Gip di Catanzaro su richiesta della Dda a carico di ben 334 persone.

L’operazione “Rinascita-Scott” ha disarticolato le organizzazioni di ‘Ndrangheta operanti nel vibonese e facenti capo alla cosca Mancuso di Limbadi. Complessivamente sono 416 gli indagati, accusati a vario titolo di associazione mafiosa, omicidio, estorsione, usura, fittizia intestazione di beni, riciclaggio e altri reati aggravati dalle modalità mafiose.

Tra questi figurano politici, avvocati, commercialisti, funzionari infedeli dello Stato e massoni. Tra loro anche l’avvocato ed ex parlamentare di Forza Italia Giancarlo Pittelli.

Tra gli arrestati, oltre a Pittelli, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, c’è il sindaco di Pizzo e presidente di Anci Calabria Gianluca Callipo, eletto col Pd e ultimamente avvicinatosi al sindaco di Cosenza di Fi Mario Occhiuto, del quale sostiene la candidatura a presidente della Regione, l’ex consigliere regionale del Pd Pietro Giamborino e il segretario del Psi calabrese Luigi Incarnato, questi ultimi sono ai domiciliari.

Il Gip ha imposto il divieto di dimora in Calabria per l’ex consigliere e ex assessore regionale del Pd Nicola Adamo, indagato per traffico di influenze. Tra gli arrestati c’è anche l’ex comandante del reparto operativo dei carabinieri di Catanzaro Giorgio Naselli, adesso comandante provinciale a Teramo.

“E’ la più grande operazione dopo il maxi processo di Palermo – ha affermato il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri – Abbiamo disarticolato completamente le cosche della provincia di Vibo – ha aggiunto – ma ha interessato tutte le regioni d’Italia, dalle Alpi alla Sicilia. Nell’ordinanza ci sono 250 pagine di capi di imputazione. E’ stato un grande lavoro di squadra fatto dai carabinieri del Ros centrale, di quello di Catanzaro e del Comando provinciale di Vibo Valentia”.

Fote: Ansa.