“Festeggio il compleanno ogni 4 anni e mi sento un pò speciale”

“Festeggio il compleanno ogni 4 anni e mi sento un pò speciale”

29 febbraio 2016

Pasquale Manganiello – “Mi sento speciale e fortunata: sono felice di avere quello che ho e di essere considerata dagli altri una persona particolare per essere nata nel giorno che non c’è, se non ogni 4 anni.”

Maria Pennacchio è nata ad Ariano Irpino il 29 Febbraio 1980 e vive attualmente a San Nicola Baronia. E’ sposata da due anni e mezzo ed ha una bellissima bimba di nome Greta che ha 15 mesi. Segni particolari: ventinovina.

“Sono nata in un giorno particolare – racconta ad Irpinianews – ed ogni volta mi viene chiesto: ‘uh ma quando festeggi?”

La mia risposta è sempre la stessa: di solito festeggio sia il 28 Febbraio che il primo Marzo, ovviamente quando il 29 non c’è”.

Su facebook è stato creato un gruppo, ‘nati il 29 febbraio’, con oltre trecento ventinovini iscritti.

“Sono iscritta a questo gruppo molto simpatico in cui ci scambiamo pareri e auguri, in cui condividiamo il fatto di essere nati in un giorno particolare. Oggi, come ogni 4 anni, festeggeremo alla grande”.

chiusoSu Twitter è partito il tormentone #29febbraio, hashtag gettonatissimo soprattutto tra le donne visto che una tradizione scozzese dice che, solo per oggi, possono chiedere al proprio uomo di sposarle e a lui non è concesso rifiutarsi. Ma il vero problema del giorno che ricorre ogni quattro anni riguarda il compleanno.

“C’è chi dice che in qualche modo siamo strani in quanto, da detto popolare ‘anno bisesto, anno funesto’.In fondo, almeno io conduco una vita normalissima. Pretendo soltanto che almeno quest’anno mi si faccia gli auguri nel giorno giusto! Quando sono nata mio padre voleva farmi registrare il primo Marzo, ma ovviamente essendo nata alle 5 del mattino non si poteva”.

A Savignano sul Panaro, nella colline del Modenese, sarà festa per decine di persone che potranno festeggiare il giorno del loro compleanno. Un giorno che aspettano da 4 anni e che si ripresenterà solo nel 2020. È la prima edizione delle festa dedicata ai “bisesti”. Un evento simile verrà realizzato quest’anno a Roma mentre in Texas  nella data del 29 febbraio è tradizione festeggiare il Leap year (l’anno del salto) per ben 4 giorni di fila.

“Quest’anno purtroppo capita di lunedì – racconta Barbara Basso, trentaseienne avellinese – e io lavoro l’intera giornata, quindi festeggerò domani sera a casa con qualche amico. Sicuramente è speciale compiere gli anni ‘solo’ ogni 4 anni, in genere gli altri anni festeggiamo sia il 28 che il 1 marzo..in pratica abbiamo due giorni per fare festa. Le persone in genere si meravigliano sempre quando dico che sono nata il 29 febbraio, noi nati in questo giorno ci sentiamo speciali, in fondo domani compirò solo 9 anni!!!”

Un’altra curiosità riguarda il giornalino “Topolino” che il 29 febbraio festeggiava i nati in questo strano giorno inviando un dono speciale a tutti gli abbonati ventinovini.

Il giornalista e scrittore italiano Pino Corrias scrive: “Siamo fatti di acqua e tempo. Evaporiamo con lentezza: 365 giorni all’anno. Ma con l’errore di un giorno. L’anno bisestile (che ci aspetta) aggiusta l’errore. Rimuove l’imperfezione di quel giorno. Risarcisce lo sbaglio di quelle 5 ore, 48 minuti, 46 secondi che il calcolo degli uomini cancella per quattro anni di seguito. L’anno bisestile rimette le lancette dell’anno al loro posto tra il sole, la luna, il capriccio di molti dei e la matematica degli uomini. Inventa il trecentosessantaseiesimo giorno. Lo infila in coda al mese più corto. Lo nomina 29 febbraio, il giorno che qualche volta c’è.”

Tanti auguri!