Natale, De Angelis e Sarno replicano a Confesercenti: “Attacchi strumentali”

Natale, De Angelis e Sarno replicano a Confesercenti: “Attacchi strumentali”

30 ottobre 2018

Marco Imbimbo – “Dalla Confesercenti c’è stato un attacco strumentale, forse anche loro sono già in campagna elettorale”. L’amministrazione Ciampi passa al contrattacco dopo le critiche giunte dall’associazione di categoria in merito all’organizzazione degli eventi natalizi. Maura Sarno, assessore al “Commercio”, e Carmine De Angelis, “Fondi europei”, hanno chiarito in conferenza stampa come si procederà per l’utilizzo dei fondi da destinare al cartellone natalizio.

“Innanzitutto chiariamo che è impossibile usare il Poc per il Teatro per fare le luminarie in città, così come chiede la Confesercenti”, spiega Sarno prima di lasciare a De Angelis l’onere della spiegazione tecnica.

“Viviamo una stagione dove i numeri ballano e le interpretazioni pullulano – ironizza l’assessore ai “Fondi europei”, De Angelis. Molti dei Poc cultura relativi al 2016 e al 2017  ancora non sono stati introitati dal Comune che aveva anticipato i soldi. Stessa cosa è successa per Expost. Per evitare che fondi vengano anticipati ho avuto dei confronti con la Regione per valutare la fattibilità dei finanziamenti e capire cosa è possibile fare e cosa no. Prima di discutere dei progetti è meglio seguire un iter corretto”.

Tra gli iter da seguire c’è anche il percorso che dovranno intraprendere i due Poc per essere utilizzati per gli eventi natalizi. L’amministrazione intende usare, infatti, i 150 mila euro non spesi per il Ferragosto, più il 70% del contributo regionale per il Teatro da 250 mila euro, ma serviranno due variazioni di bilancio. Operazione, questa, che riporta alla mente quanto accaduto in estate con tanto di vele contro 8 consiglieri comunali.

“Il Tuel parla chiaro – spiega De Angelis – siccome una variazione per eventi di Natale non ha caratteri dell’urgenza, può andare direttamente in Consiglio Comunale, non è necessaria la delibera di Giunta”. Un monito, quello dell’assessore, diretto a chi potrebbe pensare eventualmente di presentare delle pregiudiziali in Aula sull’eventuale illegittimità dell’atto, proprio come successo per il Ferragosto.

Nel caso specifico le variazioni riguarderanno i due Poc in questione, il primo legato alla cultura e dall’importo di 150 mila euro, il secondo sul teatro dal valore di 250 mila euro. “Quest’ultimo è diviso in due macro voci: fino al 30% può essere utilizzato per lavori alla struttura, mentre fino al 70% per attività teatrali, compreso eventi esterni”, spiega De Angelis.

C’è, però, un passaggio che deve essere compiuto altrimenti l’assessore annuncia che non verranno utilizzati per gli eventi natalizi: “Se non arriva prima l’acconto dalla Regione, non ritengo utile procedere con anticipazioni dalle casse comunali – precisa De Angelis. Inoltre i fondi europei non vengono spacchettati, quindi, dato l’importo complessivo, prevediamo di fare un bando di gara per l’organizzazione degli eventi, nessun affidamento diretto”. Chi si aggiudicherà la gara dovrà realizzare gli eventi in base agli indirizzi che fornirà la Giunta comunale.

Chiarito come si procederà per l’utilizzo dei fondi, l’assessore Sarno rispedisce al mittente gli attacchi arrivati principalmente dalla Confesercenti. “Sono stata criticata perchè, secondo l’associazione, dovremmo utilizzare i fondi per mettere maggiori luminarie per la città, ma non è possibile farlo”, spiega l’assessore che sottolinea anche come ci siano stati vari “incontri con le associazioni di categoria. Sono state convocate tutte. Ho garantito loro che il Comune si farà carico del montaggio delle luci e del pagamento dell’energia elettrica, ma non accetto che la Confersercenti pretenda di spiegarmi come devo organizzare il Natale, è da agosto che ci lavoro – tuona l’assessore Sarno. Io discuto con le associazioni che lo vogliono fare”.

Il programma per gli eventi natalizi è in via di definizione, ma ancora non è chiaro come verranno utilizzati i fondi. Se da un lato Sarno dichiara che gli oltre 300 mila euro verranno destinati tutti al Natale, dall’altro De Angelis spiega: “Gli eventi verranno realizzati con il Poc cultura (150 mila euro, ndr)e riguarderanno il periodo natalizio, mentre i fondi legati al Poc Teatro verranno utilizzati anche per il periodo successivo, come gennaio e febbraio”.

All’inizio ufficiale del periodo natalizio, però, manca ormai un mese e la procedura indicata rischia di risultare lunga, visto che prima servirà la variazione di bilancio e poi bisognerà indire una gara per affidare l’organizzazione degli eventi, ma De Angelis tranquillizza tutti: “La gara va fatta per legge, ma i tempi ci sono”.