Natale a rischio: luminarie in bilico ed eventi che potrebbero saltare

Natale a rischio: luminarie in bilico ed eventi che potrebbero saltare

5 dicembre 2018

Marco Imbimbo – L’organizzazione del Natale sembrava ormai una formalità dopo che l’amministrazione Ciampi aveva approvato i due progetti relativi, da un lato ad addobbi e luminarie, dall’altro agli eventi da tenersi principalmente nelle periferie oltre al concertone di Capodanno.

Il primo progetto, che porta la firma dell’ex assessore Maura Sarno e legato al Poc Cultura, è stato messo a bando. Il secondo, invece ad opera dell’ex assessore Michela Mancusi e legato al Poc Teatro, invece prevedeva già artisti, associazioni, compagnie teatrali e relativi contributi. Per entrambi, inoltre, erano stati già nominati i rispettivi direttori artistici.

Sembrava dunque una formalità l’organizzazione del Natale, ma i due progetti stanno incontrando più di una difficoltà. Il bando per la realizzazione i luminarie e addobbi si è chiuso qualche giorno fa, con la partecipazione di un’unica ditta che, nella giornata di martedì aveva superato la prima fase del bando, la valutazione dell’offerta tecnica. Toccava solo alla verifica dell’offerta economica. Ma proprio sul fotofinish sarebbero sorti degli intoppi con un vizio di forma presente nella proposta della ditta in questione che potrebbe comportarne l’esclusione dal bando.

Domani mattina (giovedì) la commissione giudicatrice si riunirà nuovamente per valutare nel dettaglio le carte e dire l’ultima parola. Sarà un tentativo in extremis di salvare luminarie e addobbi. Altrimenti Avellino rimarrà senza luci di Natale.

Altri problemi, invece, si stanno verificando nel programmone degli eventi. Anche in questo caso era stato predisposto tutto, ma starebbero sorgendo disguidi con alcuni artisti e associazioni. Il problema principale è quello economico perchè verrebbero richieste varie coperture anticipate delle spese per gli spettacoli, che non sarebbero sostenibili al punto che qualche artista starebbe anche pensando di dare il benservito al Comune di Avellino e rinunciare alla propria esibizione.