Napoli, scuolabus abusivi e pericolosi: irregolari 10 mezzi su 15

Napoli, scuolabus abusivi e pericolosi: irregolari 10 mezzi su 15

16 aprile 2019

Le fiamme gialle del Comando Provinciale di Napoli hanno effettuato numerosi interventi nei pressi di diversi istituti scolastici cittadini, sottoponendo a controllo autoveicoli, riconducibili a soggetti privati, adibiti ad uso scuolabus, rilevando, oltre all’esercizio abusivo della professione completamente “a nero”, plurime violazioni al codice della strada ed alla specifica normativa comunale che regola il trasporto scolastico.

A Napoli la Guardia di Finanza ha individuato, in alcuni plessi scolastici di piazza Nazionale, piazza Carlo III e del quartiere “Pianura”, la presenza di scuolabus intenti a scaricare giovanissimi studenti, di età compresa tra i 6 ed i 10 anni.

I controlli effettuati sui veicoli hanno permesso di rilevare una percentuale elevatissima di irregolarità: su 15 scuolabus controllati, ben 10 sono risultati irregolari, con la contestazione di 20 verbali amministrativi per violazioni al codice della strada, quali, ad esempio, il trasporto in sovrannumero rispetto a quanto consentito, la guida di veicoli adibiti a noleggio con conducente ma privi delle prescritte autorizzazioni comunali ovvero la circolazione di veicoli già sottoposti a fermo amministrativo o con assicurazione o revisione scadute.

In qualche caso sono state accertate gravissime irregolarità inerenti alle modifiche strutturali apportate ai veicoli, non omologati secondo la vigente normativa, finalizzate ad aumentare il numero di bambini trasportabili in ogni singolo viaggio, attraverso l’uso di banchetti in legno o ferro ancorati alla struttura del veicolo senza rispettare i requisiti di sicurezza dei passeggeri e concretizzando il pericolo per l’incolumità fisica dei giovanissimi studenti, in caso di collisione. Inoltre, sono state ritirate e sospese 2 patenti di guida e 6 carte di circolazione, oltre ad essere sottoposti a sequestro 5 veicoli adibiti all’illecito servizio di scuolabus.

Nei confronti degli autisti, totalmente privi di autorizzazioni e quindi di partita iva, saranno avviati anche accertamenti di natura fiscale, tenuto conto che le tariffe praticate per usufruire di tale servizio illecito andavano dai 50 € ai 150 € mensili, pagati dalle famiglie per singolo bambino. I responsabili si erano adoperati anche a modificare illecitamente i mezzi, per il trasporto anche di 25 bambini a tratta.