Mutui agevolati e banda larga: D’Amelio presenta “pacchetto giovani”

17 marzo 2010

Avellino – “Mutui a tasso agevolato per l’acquisto della prima casa, mettendo a disposizione delle giovani coppie i fondi ex Gescal e un massiccio investimento di risorse europee nella banda larga, garantendo l’accesso gratuito alla rete informatica attraverso servizi di wi-fi”.
Sono due dei punti contenuti nel pacchetto di interventi diretti ai giovani, alla famiglia e alla micro-impresa, che Rosetta D’Amelio ha presentato oggi, dopo una serie di incontri con le organizzazioni giovanili del Partito Democratico.
La candidata del Pd ha fatto proprie alcune delle proposte presenti nel programma dei Gd, realizzando una convergenza programmatica sugli obiettivi fondamentali.
“In questa fase di forte crisi economica ed occupazionale i giovani sono costretti ai margini delle opportunità di crescita e sviluppo. Dobbiamo restituire agli uomini e alle donne sotto i trentacinque anni opportunità e libertà che i loro genitori hanno avuto per diritto, dalla possibilità di formare una famiglia all’accesso ai saperi e alla formazione, nell’ottica dell’inserimento al lavoro”.
Sono quattro le proposte dei Giovani Democratici che Rosetta D’Amelio ha integrato nel proprio programma. La prima riguarda l’istituzione di un fondo regionale destinato a finanziare mutui a tassi agevolati per le coppie che intendono acquistare la loro prima abitazione. Il fondo ammonterebbe a 550 milioni di euro per la Campania, con circa 80 milioni disponibili per l’Irpinia. Sarebbero impiegate le risorse dell’ex Gescal, immediatamente assegnabili sulla base di bandi, attraverso graduatorie di diritto su base territoriale.
Secondo punto è l’accessibilità della rete per cittadini e imprese, attraverso un cospicuo investimento nella cosiddetta banda larga. L’obiettivo è portare Internet nelle zone che ne sono sprovviste, ma anche di rendere disponibile all’utenza gli accessi a titolo gratuito, predisponendo una filiera di ingressi wi-fi nelle aree urbane, industriali e commerciali.
Ancora, la D’Amelio condivide la possibilità di incentivare le imprese che intendono assumere giovani diplomati e laureati. Tremila euro il bonus ipotizzato per le aziende che procederanno con le assunzioni. Agli studenti diplomati o laureati, inoltre, verrebbe corrisposto un incentivo pari a 400 euro mensili per un semestre, in attesa della prima occupazione o della specializzazione.
Quarto punto il “contratto etico giovanile”, finanziato con fondi europei. Il progetto prevede un sostegno economico ai giovani che intendono formarsi dopo la laurea. Le loro conoscenze così acquisite verrebbero poi impiegate in ambito locale e regionale, attraverso un preciso programma regionale collegato alla ricerca applicata, all’amministrazione pubblica, ai servizi.
“Queste misure hanno un solo scopo: restituire diritto di cittadinanza ai nostri ragazzi e fiducia alle famiglie, in una fase nella quale sempre maggiore prevale il rischio di rassegnazione di fronte alle difficoltà, con conseguente spinta alla fuga nel Settentrione d’Italia o all’estero, preservando così il nostro prezioso capitale più importante, quello umano”.