Museo Civico e della Ceramica, in un quaderno le attività del polo didattico

Museo Civico e della Ceramica, in un quaderno le attività del polo didattico

17 luglio 2018

L’Amministrazione Comunale di Ariano Irpino  presenta  il “Quaderno Didattico n. 1 – Una Storia Millenaria di terra, acqua, aria, fuoco. Il lavoro del vasaio nella preistoria”, una pubblicazione redatta a conclusione  dell’attività progettuale  “I piccoli portano i grandi al Museo”, iniziata nel 2015.

Dal 2015 la storica struttura dell’ex Ospedale di Ariano, ubicato in via Tranesi, ha ospitato il progetto Didattico “I piccoli portano i grandi al Museo” ideato e coordinato scientificamente dall’architetto Carmine Iuorio con il supporto dei relativi uffici comunali.

Nel 2017 l’Amministrazione Comunale di Ariano Irpino, guidata dal Sindaco Domenico Gambacorta, con Delibera di Giunta Comunale del 11 settembre 2017 ha ufficialmente istituito il Polo Didattico e Scientifico del Museo Civico e della Ceramica. La struttura è in fase di ultimazione nell’allestimento espositivo organizzato per temi.

L’iniziativa progettuale, finalizzata alla promozione e valorizzazione del Museo Civico e della Ceramica, finanziata dalla Regione Campania con il co-finanziamento del Comune di Ariano Irpino, si è svolta all’interno del Polo Didattico e Scientifico dell’ex-ospedale San Giacomo, grazie alla sinergia tra il Settore Cultura e il Settore Istruzione dell’Ente.

Le attività didattiche sono state rivolte alle scuole di ogni ordine e grado e, tra queste, hanno condiviso e aderito con entusiasmo all’iniziativa, i tre Istituti Comprensivi di Ariano, “don Milani” (plessi scuole elementari “Calvario” e “Pasteni”, scuola media “A. Covotta”, scuola media di Savignano Irpino), “P. S. Mancini” (plesso “Cardito”)  e “G. Lusi” (plessi “Martiri” e “Camporeale”), oltre agli Istituti di Istruzione Superiore  quali il  Liceo “P. P. Parzanese” e il  “Ruggero II”; hanno partecipato anche gli Istituti Comprensivi “G.Pascoli” di Colliano (SA), “Don Milani” di Manocalzati (AV), di Montecalvo-Casalbore e la Scuola Elementare di Corato (BA).

ariano; ogni laboratorio ha avuto una durata media compresa tra 2 e 4 ore.

Per i moduli didattici pratici lo studente, dopo l’introduzione teorica con supporto di power-point, ha manipolato l’argilla con la realizzazione di manufatti, mediante le antiche tecniche di modellazione manuale e di decorazione.

L’esperienza, il più delle volte,  si è conclusa con la visita guidata al Museo Civico e della Ceramica oppure all’Antiquarium Archeologico dove sono esposti reperti ceramici provenienti dal sito preistorico della Starza di Ariano, quelli sannitici di Casalbore e romano-medievali di Aequum Tuticum-Sant’Eleuterio.

Per l’anno scolastico 2017 il progetto didattico è stato affidato all’Associazione  CRDC (Centro di Ricerca e Documentazione per la Storia delle Produzioni Ceramiche) presieduta dall’Arch. Carmine Iuorio, la quale, con la consulenza dell’archeologa Marinunzia De Paola, ha realizzato il “Quaderno Didattico n. 1 – Una Storia Millenaria di Terra, Acqua, Aria, Fuoco. Il lavoro del vasaio nella preistoria”, scritto anche in inglese.

Il quaderno didattico è un utile strumento per ripercorre sinteticamente tutte le fasi della produzione della ceramica nella Preistoria, dalla scoperta dell’argilla all’invenzione della ceramica, dalle fasi di lavorazione fino alla cottura, con le varie forme dei vasi e delle loro decorazioni. Per ogni tema trattato è stata realizzata una scheda didattica  basata sull’osservazione di foto e sull’analisi  di testi.