MpA – Iannaccone: “Moro punto di riferimento insostituibile”

9 maggio 2008

Trenta anni fa si consumava l’ultimo atto del dramma di Aldo Moro. L’indimenticato statista democristiano, ucciso barbaramente dalle brigate rosse che lo fecero mancare all’Italia e all’affetto della sua famiglia, rimane un punto di riferimento insostituibile per tutto il Paese. Per noi che siamo stati militanti della Democrazia Cristiana Moro rappresenta ancora una guida politica, morale e spirituale”. Lo dichiara in una nota l’onorevole Arturo Iannaccone, deputato campano del Movimento per l’Autonomia in occasione del trentesimo anniversario della scomparsa di Aldo Moro.
“Come scrisse Paolo VI, Aldo Moro, era un ‘uomo buono ed onesto’ che nessuno poté ‘incolpare di qualsiasi reato, o accusare di scarso senso sociale e di mancato servizio alla giustizia e alla pacifica convivenza civile’. La sua lezione politica rimane per noi un faro e ci incoraggia ad avere nel bene comune l’unico obiettivo del nostro impegno pubblico. Il suo acuto e illuminato meridionalismo, che ha fatto sì che si spendesse sempre per ottenere maggiore equità e giustizia sociale per il Sud, è per noi del Movimento per l’Autonomia l’ispirazione che ci anima e che ci spinge a sostenere al meglio le istanze dei territori che siamo stati chiamati a rappresentare e a difendere. Nel trentesimo anniversario della sua scomparsa – conclude Iannaccone – il nostro pensiero va alla sua famiglia, sperando che possa emergere al più presto tutta la verità su quanto accaduto nei giorni antecedenti alla sua scomparsa e sul perché non fu possibile liberare l’allora presidente della Democrazia Cristiana”.


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