“Movida sicura”: finiscono nei guai 13 persone

12 dicembre 2011

Giro di vite dei Carabinieri in questo week-end. A Solofra, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un pregiudicato del posto, classe 1983, ritenuto responsabile del reato di guida senza patente, giacché sorpreso alla conduzione di una Mercedes Classe A senza alcun titolo idoneo, in quanto mai conseguito e per di più con la recidiva d’esser già in corso nella medesima condotta nel corso dell’ultimo anno. Sempre a Solofra, i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato anche un giovane classe 1977, anch’egli pregiudicato, ritenuto responsabile dell’inosservanza degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza cui risulta sottoposto, giacché controllato unitamente a tre pregiudicati del posto, nonostante l’esplicita prescrizione di non frequentare persone controindicate. A Roccabascerana, invece, è finito nei guai un ragazzo classe 1986, residente nel piccolo centro caudino, ritenuto responsabile del reato di guida senza patente, giacché sorpreso alla conduzione di una Fiat Punto senza essere in possesso di alcun titolo idoneo, perché mai conseguito. E sempre a Roccabascerana, i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato a piede libero anche un noto pregiudicato del posto, sempre classe 1986, ritenuto responsabile dell’inosservanza degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza cui risulta sottoposto, giacché sorpreso all’esterno della propria abitazione in un orario in cui aveva invece l’obbligo di permanervi. A Mercogliano, i carabinieri della locale Stazione hanno deferito a piede libero un professionista classe 1978, ritenuto responsabile del reato di guida in stato di ebbrezza alcolica, essendo risultato positivo al test alcolimetrico, effettuato successivamente al sinistro stradale in cui era incorso in quella via Nazionale. I carabinieri sono infatti intervenuti proprio a seguito del frontale occorso sulla via principale della frazione Torrette, e a seguito dell’accertamento con l’alcoltest, l’uomo è risultato positivo all’alcol con un tasso alcolico altissimo: ben 3 g/l a fronte di un massimo consentito dalla legge di 0,5. Ad Avellino, a finire nei guai è stato un ragazzo dell’87, nato a Napoli, anch’egli ritenuto responsabile del reato di guida senza patente, giacché sorpreso alla conduzione di un’autovettura Fiat Punto senza essere in possesso di alcun titolo idoneo, perché mai conseguito. A San Martino Valle Caudina, i carabinieri della locale Stazione hanno invece deferito un ragazzo del luogo, classe 1987, ritenuto responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente, per non essersi fermato all’alt imposto dai militari della locale Stazione Carabinieri durante un servizio di controllo alla circolazione stradale, tanto da dover essere inseguito, bloccato e scoperto alla guida dell’autovettura con patente revocata. Sempre nel capoluogo caudino, gli stessi carabinieri della Stazione di San Martino Valle Caudina hanno pure denunciato due giovani fratelli, classi 1986 e 1982, ritenuti responsabili – in concorso tra loro – dei reati di resistenza, oltraggio e minacce a pubblico ufficiale, per non essersi fermati all’alt imposto dai militari impegnati in un servizio di controllo alla circolazione stradale, tanto da dover essere inseguiti e bloccati, nonché per aver proferito, durante il successivo controllo, frasi oltraggiose e minacciose avverso i carabinieri operanti. Infine, sempre ad Avellino e sempre nel corso del medesimo servizio, specialmente rafforzato nel periodo prenatalizio per contrastare i fenomeni dei furti e delle rapine, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno proposto la misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio a carico di 4 uomini, di età comprese tra i 39 ed i 32 anni, residenti tra Napoli, Afragola e Marano di Napoli, tutti già pregiudicati per associazione a delinquere finalizzata ai reati contro il patrimonio e per altri reati in materia di stupefacenti, giacché sorpresi – durante il normale pattugliamento – fermi in piazza Castello, proprio nei pressi di un ufficio postale e di un istituto di credito, peraltro senza alcun motivo giustificativo. I quattro, portati immediatamente in caserma, non hanno saputo fornire nessuna giustificazione circa la loro presenza in quel luogo, ed essendo forte il sospetto che si trovassero lì per commettere qualche reato del tipo per cui sono già pregiudicati, sono stati proposti per il foglio di via dalla città di Avellino e poi accompagnati verso l’autostrada.