Moschiano – In manette finto procuratore di calciatori extracomunitari

6 luglio 2005

Moschiano – Un finto procuratore di Moschiano, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Quindici su ordine del Giudice per le Indagini Preliminari di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta. L’uomo è accusato di favoreggiamento della permanenza in Italia di extracomunitari a fini di lucro, falso in atto pubblico, contraffazione di sigilli dello Stato e truffa aggravata ai danni del ministero dell’interno e della Federazione italiana giuoco calcio. Roberto D., 28enne giocatore di calcio a cinque, secondo gli inquirenti avrebbe esercitato abusivamente l’attività di procuratore di calciatori, procurando a molti giovani, soprattutto originari del Sud America, falsi attestati anagrafici del comune di Caserta, in modo da fare acquisire loro la cittadinanza italiana per iscriversi ai campionati di calcio a cinque riconosciuti dalla Figc, aggirando il divieto di tesserare non più di tre stranieri per squadra. L’indagine che ha portato all’arresto di Roberto D. è partita da una denuncia del presidente della Federazione, Franco Carraro. In questa inchiesta, diciassette giocatori extracomunitari sono stati denunciati per violazione della normativa sulla immigrazione. Roberto D. è stato anche sospeso per cinque anni dalla Figc.