Moschiano, all’ospedale “Capone” di Avellino Katiuscia dà alla luce tre gemelli

by 1 marzo 2005

di Emiliana Bolino – Un evento nell’evento ha portato, nuovamente, alla ribalta della cronaca la struttura di Ostetricia-Ginecologia del “Capone” di Avellino: ieri mattina, dopo trentanove settimane di gestazione, la 24enne Katiuscia Pacia di Moschiano ha dato alla luce tre gemelli. Salvatore, Valentina ed Elisa e mamma Katiuscia godono di ottima salute come ha dichiarato emozionato il dottor Italo Ardovino, il dirigente dell’Unità Operativa della struttura ospedaliera di Via Ferriera. La 24enne è stata ricoverata nella serata di lunedì al “Capone”. Katiuscia e Domenico erano consapevoli che si sarebbe trattato di un parto sui generis e, proprio per i rischi che un parto trigemino può comportare sia per la partoriente sia per i nascituri, la giovane coppia si è affidata alle mani esperte del dottor Ardovino: i tre gemelli sono venuti alla luce con parto cesareo e con anestesia epidurale. La giovanissima neo mamma, ancora provata dal grande evento, con un sorriso smagliante e lacrime di gioia ha accolto tra le sue braccia i suoi tre piccoli. Qualche difficoltà iniziale nell’accogliere al grembo materno Salvatore, Valentina ed Elisa ma ad aiutarla Domenico, il marito 26enne: i neo genitori si sono detti preparati e pronti ad accudire le loro tre gioie volute sin dalla loro unione dinanzi a Dio e, trentanove settimane fa dopo tante insistenze, tentativi e cure oggi sono riusciti a realizzare il loro più grande sogno, avere un figlio. Il buon Dio ha loro donato ben tre pargoletti. Un evento: secondo le statistiche si verifica un parto trigemino ogni 10mila gestazioni e Katiuscia è stata “baciata” dallo straordinario avvenimento.


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