È morto Fidel Castro, aveva 90 anni

È morto Fidel Castro, aveva 90 anni

26 novembre 2016

Fidel Castro, líder máximo ed ex presidente di Cuba, è morto. Il leader rivoluzionario che conquistò il potere sull’isola nel 1959, rovesciando la dittatura di Fulgencio Batista, aveva 90 anni. Lo ha annunciato poco dopo la mezzanotte di venerdi (questa mattina in Italia) il fratello, Raúl Castro, attuale presidente dell’isola. «Il comandante in capo della Rivoluzione cubana è deceduto stasera alle 22.29», ha annunciato Raúl con voce tremante. «Il corpo di Fidel Castro sarà cremato nelle prossime ore», ha aggiunto Raúl, concludendo con lo slogan tanto amato dal fratello maggiore: «Hasta la victoria, siempre».

Fidel Castro aveva compiuto 90 anni il 13 agosto scorso, festeggiato in pompa magna in tutta Cuba. Il Comandante aveva superato indenne gli anni dell’insurrezione contro Batista, molteplici tentativi di assassinio e un delicato intervento chirurgico, una decina di anni fa. Nel 2008 ha ceduto lo scettro al fratello minore Raúl, che ha dato il via alle riforme economiche e lentamente riallacciato le relazioni con l’ex nemico «imperialista» statunitense, fino alla storica visita di Barack Obama all’Avana nel marzo scorso.

Nel 2011, Fidel Castro aveva abbandonato tutte le responsabilità ufficiali cedendo al fratello anche la carica di primo segretario del Partito comunista di Cuba (Pcc). Tra il febbraio 2014 e l’aprile 2015 era scomparso completamente dalla scena pubblica, il che aveva alimentato le voci sulla sua morte. Ma dopo un anno e mezzo aveva cominciato a pubblicare sul quotidiano Granma le sue «Riflessioni», sui temi più svariati.

Fidel, pur nell’ombra, ha resistito all’oblio: le sempre più rare comparsate fotografiche, in tuta da ginnastica, avevano smentito periodicamente le voci della sua morte. I suoi lunghi scritti erano costante oggetto di discussioni sulla stampa di regime. Ma ormai era da tempo che non si vedeva più, neppure in foto. «Sto per compiere 90 anni, non avevo mai pensato che sarebbe successo. È stato un colpo di fortuna», aveva detto prima del suo compleanno la scorsa estate, con voce flebile, parlando a una platea ammutolita al VII Congresso del Partito comunista. «Presto farò la fine degli altri. Noi tutti affrontiamo lo stesso destino». Era il suo addio, dopo 47 anni al potere e altri dieci da «pensionato» eccellente.

Figlio di un proprietario terriero di origine spagnola, Fidel Alejandro Castro Ruz, era nato il 13 agosto 1926 a Biran, nella provincia d’Oriente. Educato dai gesuiti, si è diplomato in legge all’Università dell’Avana per poi mettersi alla guida della rivoluzione dei «barbudos» contro il generale Fulgencio Batista, che aveva preso il potere con un golpe nel 1952.

Fonte: Corriere.it