E’ morto Chris Cornell, è suicidio

E’ morto Chris Cornell, è suicidio

18 maggio 2017

Chris Cornell, musicista americano famoso soprattutto per essere stato il cantante delle band rock degli Audioslave e dei Soundgarden, è morto a 52 anni a Detroit, in Michigan.

La notizia è stata confermata ad Associated Press da Brian Bumbery, rappresentante di Cornell, che ha detto che il cantante è morto mercoledì sera. Bumbery ha definito la morte di Cornell «improvvisa e inaspettata».

E’ di poche ore fa la conferma del suicidio: il corpo di Cornell è stato trovato con un cappio attorno al collo.

Inizialmente le cause del decesso non erano chiare e si era ipotizzato un malore improvviso, ma il medico legale che è intervenuto sul posto ha dichiarato che il cantante si è tolto la vita impiccandosi nel bagno di una camera d’albergo.

Cornell, il cui vero nome era Christopher John Boyle, era nato il 20 luglio 1964 a Seattle, in Oregon, e iniziò la sua carriera nei Soundgarden, che fondò nel 1984 e con i quali contribuì alla nascita del grunge, il genere musicale che mischiava punk e rock e che nacque proprio a Seattle tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, grazie anche a band come i Nirvana, i Pearl Jam e i Mudhoney.

I Soundgarden suonarono insieme per più di dieci anni, raggiungendo i maggiori successi negli anni Novanta, soprattutto con il disco Superunknow del 1994, che conteneva “Black Hole Sun”. I Soundgarden si sciolsero nel 1997, per poi tornare insieme nel 2010 per un ultimo disco.