Morra – Ims: la solidarietà di Imbriano agli operai in protesta

10 gennaio 2006

Morra De Sanctis – È iniziato questa mattina e proseguirà nei prossimi giorni, sotto il controllo dell’Ispettorato del Lavoro di Avellino, un presidio dei lavoratori della Ims di Morra De Sanctis. Trenta operai protestano per la Cassa integrazione e la mobilità che l’azienda ha avviato e a questo riguardo chiedono controlli seri all’Ispettorato. Al presidio ha preso parte anche il partito di Rifondazione Comunista, con la presenza del Segretario Provinciale, Gennaro Imbriano, e del Presidente del Consiglio Provinciale, Erminio D’Addesa. “La situazione della Ims – ha dichiarato Imbriano – azienda metalmeccanica che opera nell’area industriale di Morra De Sanctis, deve essere seguita con maggiore attenzione e responsabilità dalle forze politiche e sindacali. Si tratta, infatti, di un’azienda che ha conosciuto seri momenti di crisi anche prima di questo momento. Oggi ci sono 50 lavoratori in cassa integrazione e l’Amministratore Unico della Ims ha recentemente comunicato anche l’attivazione della procedura di mobilità per 30 unità. Ma da quanto emerge dalle testimonianze dei lavoratori, l’utilizzo di questi ammortizzatori sociali avviene mentre l’azienda esternalizza una parte consistente della produzione. Insieme a questi lavoratori chiediamo un controllo serio all’Ispettorato del Lavoro. Gli ammortizzatori sociali non possono essere utilizzati per consentire all’azienda di ‘esternalizzare’”.