Montoro, l’ala sinistra del Pd si schiera con Bianchino: i firmatari

5 giugno 2014

Avellino – I dirigenti dell’ala sinistra del Pd irpino scendono in campo per Mario Bianchino. Il documento porta la firma di Francesco Todisco, Alberta De Simone, Antonio Di Nunno, Luigi Anzalone, Toni Ricciardi, Walter De Pietro, Antonio Gengaro, Peppino Di Iorio e Nadia Arace.
Nella nota si legge: “Domenica 8 giugno non si sceglierà soltanto il nuovo Sindaco della città di Montoro, fatto questo di notevole e primaria importanza, ma si offrirà anche una visione civile, economica, sociale, culturale e politica all’intera Irpinia. Si fronteggiano due visioni diverse; da un lato, la lettura malsana e consolidata di una certa idea di Mezzogiorno che mette insieme interessi forti rappresentati da liste apparentatesi tra di loro che non hanno alcuna identità politica comune, avendo in comune solo la difesa di quegli interessi contro i più deboli. Dall’altro lato, abbiamo la politica che si fa destino comune, che si fa volontà collettiva di riscatto, che sceglie di stare dalla parte dei più deboli affinché nessuno resti solo. C’è Mario Bianchino con la sua storia lineare, trasparente di uomo di centrosinistra, di politico e amministratore sensibile, immerso nei problemi della gente per la loro risoluzione. Montoro ha davanti a sé una sfida complessa e affascinante dovuta alla fusione di due realtà. Questa sfida riguarda l’intera provincia, perché offre una direzione su come debbano essere affrontate le questioni dello sviluppo, dei servizi, dell’esaltazione della legalità, del governo delle comunità e dei territori. Questa sfida ha bisogno del meglio della classe dirigente irpina. Bianchino, per competenza, passione e onestà, sempre dimostrate negli incarichi pubblici ricoperti, è il meglio. Riconosciamo nella sua storia e nel suo impegno i valori e gli ideali che hanno portato alla nascita del Partito Democratico, a quell’esaltazione originale delle culture socialdemocratica, laico-liberale e cattolico-democratica che sono alla base della nostra Costituzione. Siamo con Mario Bianchino per affermare un’altra visione della politica che parli del riscatto del Mezzogiorno, della Campania, dell’Irpinia, di Montoro. Siamo con Mario Bianchino per una politica che abbia il coraggio di scegliere da quale parte stare. Quella del governo che, con trasparenza assoluta, sia rivolto al bene comune e alla difesa dei più deboli, degli emarginati, degli oppressi”.