Montoro I. – Scoperto Gpl ‘fai-da-te’: nei guai 59enne montorese

19 marzo 2010

Montoro Inferiore – Le Fiamme Gialle di Avellino, agli ordini del capitano Salvatore Serra, hanno sequestrato nella serata di ieri una postazione di rifornimento abusiva ed un rilevante quantitativo di carburante gpl a Montoro Inferiore.
L’operazione di ieri si inquadra nell’articolato piano di controlli, sia nel capoluogo che in Provincia, effettuati presso gli impianti di distribuzione di carburanti, con accertamenti orientati alla verifica del corretto assolvimento degli obblighi fiscali e della sicurezza sugli impianti, con particolare attenzione alla ricerca di eventuali “punti vendita” per la distribuzione illegale di gpl.

Ed è così che, nella serata di ieri, è stata data concretezza ad una notizia che vedeva a Montoro Inferiore l’esistenza di un deposito illegale di gas gpl. Nelle immediate adiacenze di fabbricati adibiti a civile abitazione, all’interno di una baracca in metallo, i militari del Nucleo Mobile hanno rinvenuto un vero e proprio punto di distribuzione di gpl: in assenza delle più elementari norme di sicurezza e senza alcuna cautela per l’incolumità pubblica (oltre che in totale evasione d’imposta), il gpl veniva travasato da bombole per uso domestico ai serbatoi delle autovetture di occasionali clienti attraverso rudimentali elettropompe cui, da un lato, era collegata la bombola da cucina e, dall’altro, la pistola erogatrice munita di innesto per l’inserimento diretto nei serbatoi delle autovetture.

Le operazioni di rifornimento erano effettuate senza alcuna autorizzazione e senza il rispetto delle norme di sicurezza, traducendosi in una attività estremamente pericolosa sia per l’incolumità degli operatori che degli utenti (all’interno della baracca erano presenti ben 45 bombole, tutte in pessimo stato d’uso e prive del prescritto collaudo). Oltre ai suddetti pericoli per la sicurezza, l’attività posta in essere concretizzava una vera e propria frode al fisco in quanto l’accisa gravante sul gas da cucina è di gran lunga inferiore rispetto a quella imposta per il carburante da autotrazione.

Il blitz ha portato al sequestro di 230 chilogrammi di gpl, con l’addebito di ulteriori 330 chilogrammi di gpl consumati in frodo (consumo commisurato al rinvenimento delle bombole vuote) e con il sequestro della elettropompa artigianale.
Il responsabile, il 59enne G. N. originario di Montoro Superiore, è stato segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino nonché all’Agenzia delle Dogane di Benevento per le violazioni di cui all’articolo 40, (comma 1 – lettera b) del decreto legislativo nr. 504/95, all’articolo 679 del codice penale ed all’articolo 46 (secondo comma) del decreto legislativo nr. 81/2008.