Montoro, Bianchino debutta a Figlioli con proposte e polemiche

Montoro, Bianchino debutta a Figlioli con proposte e polemiche

6 maggio 2019

“Montoro Democratica” parte dalla frazione Figlioli con il primo comizio e il primo bagno di folla. Immacolata Cipolletta (già consigliere di maggioranza) si è soffermata “sulle rischiosità del progetto relativo alle vasche di laminazione alla frazione San Bartolomeo, fortemente modificato, con la decisione di bonificare i terreni circostanti nonché di ampliare sia l’alveo che le sponde del torrente Solofrana”.

Secondo Michele Capuano (già consigliere con delega all’ambiente nonché di assessore presso la Comunità Montana “Irno-Solofrana”), “un operato così incisivo può essere portato avanti soltanto da tale compagine, che è in grado di poter fronteggiare a muso duro anche i cosiddetti “poteri forti”.

Su questa tematica, non poteva mancare il ricordo del sindaco Mario Bianchino sulla frana di Sarno, che colpì anche l’ex Montoro Inferiore in maniera consistente e il cui 21°anniversario è ricorso proprio nella giornata di ieri. Tale situazione di rischio è stata poi risolta con la realizzazione di vasche di contenimento.

Altro tema cruciale della serata è stato quanto realizzato e rimane ancora da realizzare. Capuano ha evidenziato la presenza di ulteriori progetti per il vallone San Cipriano, come il completamento della rete idrica nella frazione, su proposta dello stesso politico.

Il primo cittadino rammenta come, prima del 1995 (anno del suo primo insediamento nell’ex Montoro Inferiore) “non esisteva alcuna rete fognaria mentre la piazza in cui stava tenendo la discussione era soltanto un cumulo di macerie, poi eliminate per portare alla costruzione di una piazza intitolata alla santa patrona della frazione”.

Alle spalle, spicca la struttura del micronido comunale, altra chicca dell’amministrazione, soprattutto per Stefania Siano (già assessore alle politiche sociali). Inoltre, Bianchino cita anche la gestione del locale campetto di calcio, tolta ai privati e affidata alla Parrocchia attraverso una convenzione stipulata con il fu Don Michele Pierri.

Nel suo discorso Siano snocciola anche l’operato generale dell’intera compagine, “tra centri solidali nei confronti delle persone maggiormente bisognose di assistenza, interventi pubblici su molte strutture, specie su quelle scolastiche, miglioramento della viabilità e numerose altre opere sulle quali i cittadini possono oggettivamente riconoscere il buon lavoro dell’amministrazione”.

Cipolletta ha definito gli oppositori “personaggi in cerca d’autore, disposti a far prevalere il proprio ego su tutto”, mentre Siano ha apostrofato alcuni precedenti consiglieri comunali “come persone venute su con meriti non propri”.

Ma le critiche più aspre sono arrivate dal sindaco ancora in carica che ha accusato l’opposizione “di non essere stata presente nei momenti dirimenti per la comunità, quali la stesura del piano urbanistico comunale. In più vantano la pretesa di volersi spartire il territorio come dei veri e propri feudatari, nonostante qualcuno di loro stesse per portare l’ex Montoro Superiore al dissesto con i numerosi debiti fuori bilancio”.

Guarda ai giovani la candidata new entry Stefania Montefusco, per i quali immagina politiche che ne agevolino la collocazione sul territorio, provando così ad arginare il fenomeno dell’emigrazione.