Montemarano – Arriva il ritmo de ‘A Saltarella’

8 marzo 2006

Montemarano – Si chiama ‘A Saltarella’ la nuova iniziativa targata ‘Taranta’. Laboratori di musica, danza e cultura popolare che dall’Abruzzo arrivano fino in Irpinia. Partita da Pescara, la I edizione “Alle radici e allo specchio: fra Abruzzo e Regno di Napoli” sta riscuotendo un gran successo. Vasto il programma che toccherà i maggiori centri culturali della Campania e non solo. Obiettivo del corso è la creazione sul territorio campano e in particolare irpino, di un gruppo stabile di interesse demologico, con cui potere in futuro attivare forme associative di ricerca sul campo, di organizzazione di eventi e di collaborazione culturale. La tradizione della danza popolare si basa sulla trasmissione filologica di balli tradizionali, restituendogli la funzione culturale, ludica e sociale che un tempo rivestiva in quasi tutte le comunità campane. Gli incontri monografici servono a focalizzare l’attenzione degli allievi su un unico stile corporeo, fatto di sensuali movimenti e cura nei dettagli. Docenti dei laboratori saranno: Pino Gala e Tiziana Miniati, ricercatori etnocoreologi. E l’11 e il 12 marzo, ‘A Saltarella’ farà tappa a Montemarano. In Irpinia, infatti, è Montemarano con la sua tarantella a conservare tenacemente la propria tradizione coreo-musicale, legata soprattutto al carnevale e ai giorni di festa. La tarantella di Montemarano, proprio perché danza viva è strutturata in forme complesse e variate: processionale, circolare, a contraddanza e in coppia.