Montella – Maltrattamenti in famiglia: arrestato un pregiudicato

18 maggio 2008

Montella – Ennesimo episodio di disagio familiare e violenza fra le mura domestiche e l’ennesima tragedia evitata grazie all’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Montella. Un pregiudicato irpino è agli arresti domiciliari dopo aver ripetutamente malmenato l’ex convivente e i componenti della propria famiglia. Il provvedimento è scaturito a seguito della costante attività di indagine posta in essere dai Carabinieri che da tempo tenevano sotto controllo il pregiudicato a causa del particolare carattere violento e litigioso. Poco tempo fa, l’uomo era stato denunciato dagli stessi Carabinieri per guida in stato di ebbrezza. In particolare, provvidenziale è stato l’intervento dei Carabinieri che nei giorni scorsi, nell’ambito di un servizio perlustrativo pianificato dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino, in seguito ad una richiesta di soccorso pervenuta dai vicini, allertati dai rumori e dalle urla della donna. I militi sono intervenuti facendo irruzione presso l’abitazione della madre della donna dove la stessa si era rifugiata per sfuggire alle violenze dell’ex convivente. Le due e una bambina sono state ritrovate in evidente stato di shock e trasportate al vicino nosocomio. Accertata la dinamica dei fatti e le ulteriori responsabilità dell’ex convivente pregiudicato, i Carabinieri da un lato hanno attivato i servizi sociali e dall’altro hanno presentato un nuovo e più dettagliato rapporto alla magistratura che, in tempi brevi data la delicatezza della situazione, ha disposto un provvedimento di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti del pregiudicato al fine di impedire il ripetersi di altri episodi di maltrattamenti e proteggere i malcapitati ex familiari. Sulla base di tale provvedimento, i Carabinieri della Compagnia di Montella ha avviato immediatamente le ricerche del pregiudicato il quale, dopo alcune ore, è stato rintracciato presso la propria abitazione e tratto in arresto per maltrattamenti e lesioni personali. Le indagini sono state condotte in stretta collaborazione con i magistrati della procura della repubblica di Avellino, coordinati dal Procuratore Capo Aristide Romano.


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