Montella, i Carabinieri sequestrano 1 kg di canapa indiana

7 novembre 2013

Articolata indagine dei Carabinieri della Compagnia di Montella che, nell’ambito delle attività predisposte e coordinate dal Comando Provinciale di Avellino, hanno portato al termine due distinte indagini grazie alle quali hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare e sequestrato oltre un kilo di canapa indiana. La prima indagine è stata eseguita dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Montella e quelli della Stazione di Nusco i quali, grazie ad un’approfondita conoscenza del territorio, apprendevano che un 19enne spacciava per suo conto, rifornendo di “erba” e hashish i giovani di Nusco e dei Comuni limitrofi. Al fine di verificare la veridicità delle notizie acquisite e di concerto riscontrare gli elementi probanti tale reato, venivano predisposti servizi “di osservazione”, per monitoravano i luoghi frequentati dal giovane e, di conseguenza, constatare varie cessioni di stupefacente. Le risultanze investigative riferite alla Procura della Repubblica di Avellino, consentivano la concretizzazione di elementi probanti tali da indurre il GIP di quel Tribunale ad emettere ordinanza di custodia cautelare, con beneficio degli arresti domiciliari. La misura, di fatto, ha interrotto l’attività di spaccio del giovane. Nell’ambito dei servizi tesi ad arginare l’uso e lo spaccio di stupefacenti, i Carabinieri di Montella rinvenivano in un casolare abbandonato a ridosso in corso d’acqua, alcune piante e foglie di canapa indiana per un complessivo peso di un kilogrammo. Non escludendo che la coltivazione sia avvenuta in zona, sono in corso indagini. Le due attività sono state condotte con il controllo dei Magistrati della Procura della Repubblica di Avellino.