Montella – Contro gli incendi gli occhi delle telecamere

13 settembre 2005

La comunità montana Terminio Cervialto presenta i nuovi Servizi Integrati sul territorio. Il telerilevamento per gli incendi boschivi e la cartografia digitale del territorio diventano realtà. Si tratta di due nuovi sistemi che, per finalità diverse, contribuiscono ad arricchire l’offerta di servizi per l’intero comprensorio della Terminio Cervialto. L’appuntamento di presentazione è in programma per giovedì 15 settembre 2005, presso la Villa De Marco di Montella, con inizio alle ore 10. Dopo l’introduzione affidata al presidente della Terminio Cervialto, Nicola Di Iorio, interverranno l’ing. Renato Maruotto, responsabile del progetto del telerilevamento, e l’architetto Italo De Blasio, responsabile del progetto per la cartografia digitale. A seguire due dimostrazioni pratiche sui due progetti. Interverranno il professor Luigi Piemontese, docente di urbanistica e di pianificazione territoriale presso l’Università Federico II di Napoli, e i responsabili tecnici dell’Ati Tectron Project Automation, ditta che ha realizzato le due torri antincendio di Nusco e di Chiusano San Domenico. Chiuderà l’incontro il prefetto di Avellino, Costantino Ippolito. Saranno presenti i sindaci dei ventuno comuni della Terminio Cervialto ed i componenti del consiglio generale dell’ente di Montella. Parteciperanno i rappresentanti delle forze dell’ordine presenti sul territorio e degli Ordini professionali. Il progetto per il telerilevamento degli incendi boschivi rappresenta, per l’Irpinia ma anche per la Campania, un’avanguardia sotto il versante della tutela ambientale. Due torri alte 15 metri, installate in territorio di Nusco e di Chiusano San Domenico, attive già dal luglio scorso, consentono di rilevare telematicamente, attraverso sofisticate apparecchiature a raggi infrarossi, la presenza di focolai. I dati rilevati vengono direttamente trasferiti presso la centrale operativa di Montella. Oltre due anni di lavoro, invece, per aggiornare la cartografia del territorio. L’ultima versione, rigorosamente cartacea, risaliva al 1982. L’utilizzo delle nuove tecnologie ha consentito di ottenere una mappatura completa del territorio in formato digitale di tipo GIS. E’ stato così “censito” un territorio di quasi 60mila ettari, frazionato in 21 comuni. In formato digitale anche i piani regolatori dei ventuno Comuni compresi nel territorio della Terminio Cervialto. “I due progetti che presentiamo – commenta il presidente Nicola Di Iorio – vedono la luce dopo tre anni di intenso lavoro e nascono per una intuizione di cui non posso non riconoscermi la paternità. Andiamo a colmare un significativo gap sul territorio. Con la cartografia digitale andiamo ad inaugurare un nuovo sistema che vedrà protagonisti i comuni. Perché la mappatura del territorio andrà continuamente aggiornata tanto da poter parlare di un servizio permanente. Il telerilevamento degli incendi, invece, ci consentirà di proseguire lungo il solco già tracciato negli ultimi anni durante i quali abbiamo riscontrato un notevole abbattimento degli ettari percorsi dal fuoco. Il monitoraggio continuo porterà ad una significativa riduzione degli incendi. Nei prossimi anni verrà completato l’intervento, aggiungendo le altre tre torri di rilevamento previste dal progetto generale”.

MONITORAGGIO A 360 GRADI PER TUTTO L’ANNO. SORVEGLIANZA HI-TECH per sconfiggere gli incendi

Il progetto complessivo della comunità montana Terminio Cervialto per il sistema di rilevazione automatica degli incendi comprende 5 postazioni di rilevamento periferiche (P.R.P.).
In questa prima fase sono state realizzate:
n. 2 Postazioni di Rilevamento Periferiche (P.R.P.): una sul Montagnone, in territorio di Nusco e Bagnoli Irpino (1361 metri) e l’altra sul Monte Tuoro, in territorio di Chiusano San Domenico (1296 metri).
n. 2 Centrali Operative di Pronto Intervento (C.O.P.I.)
il Centro di Coordinamento Generale (C.G.)
La Postazione di Rilevamento Periferica del Monte Tuoro (Chiusano S.Domenico) serve i comuni di: Castelvetere sul Calore, Cassano Irpino, Castelfranci, Chiusano S.Domenico, Lapio, Luogosano, Montemarano, Paternopoli, Salza Irpina, S.Angelo all’Esca, S.Mango sul Calore, Sorbo Serpico, Taurasi, Volturara Irpina.
La Postazione di Rilevamento Periferica del Montagnone (Nusco-Bagnoli) serve i comuni di: Bagnoli Irpino, Cassano Irpino, Montella, Nusco.
Le prossime postazioni verranno realizzate ad Altasede (Calabritto), Monte Terminio (Volturara-Montella) e Luogosano (Torano).
Le postazioni di rilevamento periferiche sono equipaggiate con telecamere ad infrarossi per la rilevazione della radiazione termica proveniente dagli eventuali focolai di incendio, una telecamera a colori brandeggiabile, una stazione meteorologica in grado di acquisire i parametri ambientali locali, sistema di digitalizzazione ed elaborazione delle immagini, un sistema radio per la trasmissione di dati, immagini, telemetrie per il controllo e la gestione remota, sistema di videosorveglianza, sistema di alimentazione ad energia solare.
Ogni postazione è collegata con la propria centrale C.O.P.I., presidiata da operatori che si attiveranno immediatamente in caso di allarmi generati dalla scansione del territorio. Contemporaneamente alla segnalazione di un possibile focolaio di incendio, con un sistema di elaborazione si forniranno alla Centrale tutte le informazioni relative necessarie, individuandone la posizione su base cartografica.
Un ulteriore livello di supervisione, diretto dai responsabili del servizio, è costituito dal Centro di Coordinamento Generale in cui confluiranno tutte le informazioni provenienti dalle C.O.P.I., unitamente alle altre possibili fonti di segnalazione.
Per assicurare una sorveglianza totale, le telecamere eseguiranno uno scanning continuo di 360 gradi.

MAPPA DEL TERRITORIO
IN FORMATO DIGITALE ANCHE I PRG DEI 21 COMUNI

Oltre due anni di lavoro per riuscire ad avere la cartografia completa del territorio della comunità montana Terminio Cervialto in formato digitale.
Il progetto, redatto dall’architetto Italo De Blasio con la collaborazione di esperti esterni (responsabile del procedimento, l’ingegner Fernando Chiaradonna), prende avvio dalla necessità di aggiornare la vecchia cartografia risalente al 1982 e disponibile solo su supporto cartaceo.
La nuova cartografia, invece, si avvale delle tecnologie più avanzate per ottenere un sistema informatico di tipo Gis. Il progetto prevedeva la realizzazione della nuova cartografia in formato digitale, ma anche l’elaborazione di un software in ambiente Gis per la gestione dei dati.
Sette le fasi di esecuzione: ripresa fotografica, appoggio di modelli stereoscopici, triangolazione area, restituzione aerofotogrammetrica, ricognizione – fase di campagna, editing grafico e vestizione grafica.
La cartografia è stata restituita dalla ditta Sit di Noci (Bari) sia in formato cartaceo che in quello digitale. Compresa anche la fase di editing dei piani regolari generali vigenti nei 21 Comuni della comunità montana Terminio Cervialto tanto da arrivare ad una banca dati urbanistica in formato digitale. Collaudatori tecnici della cartografia sono stati il professor Luigi Piemontese e l’architetto Mario Capunzo.
Rilevati 60mila ettari di territorio diviso in 21 Comuni. Costo di realizzazione: 366mila euro.