Montella – Alta Irpinia Sicura: denunce a raffica per droga e alcool

28 luglio 2008

Montella – Articolata attività da parte della Compagnia Carabinieri di Montella durante il fine settimana nei comuni dell’Alta Irpinia, finalizzata al contrasto delle attività illecite connesse allo spaccio e all’uso di sostanze stupefacenti.
I militari nell’ambito di un consolidato dispositivo predisposto dal Comando Provinciale di Avellino, hanno posto in essere una serie di mirati servizi di controllo a disco pub e bar, al fine sia di garantire una maggiore azione di vigilanza e presidio del territorio con finalità di contrasto dei reati in genere, che per monitorare l’intenso flusso di traffico veicolare che, specie nel fine settimana, interessa le vie di afflusso e deflusso dell’Alta Irpinia.
L’esito positivo delle operazioni è stato supportato dalla prolungata attività di indagine e da spunti info-investigativi che il più delle volte derivano dall’approfondita conoscenza del territorio e degli ambienti locali da parte dei Carabinieri che, come sempre, “vivono” le piccole realtà locali dell’Alta irpinia.
Nella rete dei controlli dei carabinieri sono finiti circa 10 giovani di età compresa tra i diciotto e i venticinque anni, tra cui anche due ragazze, sorprese in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti e, pertanto, segnalate quali assuntori alla Prefettura di Avellino.

Hashish, cocaina ed eroina, stupefacenti ritrovati sempre ben occultati sia all’interno delle macchine che nei bagagli come nel caso di una coppia di giovani fidanzati che, pronti per partire per le vacanze, lo aveva nascosto tra gli indumenti intimi.
In un altro caso, i carabinieri in abiti civili, hanno colto due giovani ragazze mentre fumavano uno spinello in una villa comunale, mentre altre persone, anche intere famiglie, passeggiavano. Per le due ragazze non c’è stato nemmeno bisogno di procedere alla perquisizione ed hanno spontaneamente consegnato le sostanze.
In due occasioni le sostanze stupefacenti rinvenute sono risultate superiori ai limiti massimi consentiti e i Carabinieri hanno verificato che era destinata ad un uso non esclusivamente personale.
In questi casi, a seguito del rinvenimento delle sostanze sottoposte a sequestro, i Carabinieri di Montella hanno denunciato in stato di libertà i due giovani per detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio.

L’accurata e minuziosa attività di ricerca da parte dei militari dell’Arma, ha permesso di rivenire alcuni grammi di eroina e di cocaina, contenute complessivamente in una dozzina contenitori di plastica e diversi grammi hashish. Questa volta i Carabinieri della Compagnia di Montella, hanno rinvenuto le sostanze all’interno del vano motore di un’autovettura.
Cinque giovani ed incauti automobilisti sono stati, inoltre, denunciati in stato di libertà per essersi messi alla guida delle proprie autovetture dopo aver fatto uso di stupefacenti e di bevande superalcoliche.
E’ subito scattato il sequestro delle autovetture di grossa cilindrata che saranno successivamente confiscate dallo stato ed il ritiro della patente.
Nel corso del controllo ai militari della Compagnia di Montella era apparso palese l’uso di stupefacenti o di alcool ed hanno immediatamente richiesto al conducente di sottoporsi ad accertamenti per la verifica dello stato di ebbrezza.
Da segnalare alcune contravvenzioni elevate dai Carabinieri della Compagnia di Montella che, nel corso di due diversi controlli effettuati in due disco pub dell’Alta Irpinia, hanno notato due giovani che, in evidente stato di ubriachezza, importunavano gli altri clienti dei locali pubblici.
Il tempestivo intervento dei Carabinieri ha permesso di allontanare dal locale le persone che sono state affidate ai familiari ed amici. Difficilmente avrebbero raggiunto le proprie abitazioni visto che in entrambi i casi i due giovani si muovevano barcollando, parlavano balbettando dicendo frasi incomprensibili e, soprattutto, si stavano per mettere alla guida delle proprie macchine.
Ai giovani, tutti di età compresa tra 20 e 25 anni, è stata successivamente contestata violazione dell’art. 688 del Codice Penale “ubriachezza molesta”, disposizione normativa che una volta prevedeva un illecito penale e che oggi prevede una salata sanzione amministrativa.

Il notevole aumento di visitatori diretti sia nelle località turistiche del Laceno e che del Terminio, nonché l’elevato numero di pellegrini devoti di San Gerardo diretti a Materdomini, ha reso necessario impiegare circa 40 uomini, in uniforme ed in abiti civili, nonché 20 autovetture che lungo le arterie stradali hanno posto in essere un massiccio controllo del territorio sia in relazione all’ordine e sicurezza pubblica sia al controllo della circolazione stradale, con particolare riferimento a quest’ultimo aspetto dove è stata posta particolare attenzione alle violazioni delle norme sulla sicurezza stradale (uso cinture di sicurezza, uso improprio del telefonino, sorpassi in prossimità di curve, sorpassi sotto le gallerie, mancato uso dei dispositivi ottici e comportamento degli utenti sulla strada) e sul rispetto dei limiti di velocità per sanzionare quelli che mettono a rischio la propria e soprattutto l’altrui incolumità.
Numerose – in totale – sono state le contravvenzioni che i Carabinieri hanno elevato nei confronti degli automobilisti più indisciplinati per un importo complessivo di oltre 20mila euro.
A seguito dei controlli del territorio effettuati, sono stati proposti inoltre fogli di via obbligatori per pregiudicati provenienti dal Casertano, dal Napoletano e Salernitano: il provvedimento è scaturito sia per l’esito degli accertamenti effettuati mediante Banca Dati Forze di Polizie – che ha permesso di appurare che gli stessi erano gravati da reati contro il patrimonio – nonché per la circostanza che si aggiravano con fare sospetto nei pressi di alcune abitazioni rurali, senza plausibili giustificazioni. I provvedimenti sono stati presi al fine di scongiurarne ulteriori trasferte in Alta Irpinia. Tutte le attività sono state condotte in stretta collaborazione con i Magistrati delle tre Procure competenti di Avellino, Sant’Angelo dei Lombardi ed Ariano Irpino.