Montefusco: “SeL non affretti ad accodarsi al senatore De Luca”

6 dicembre 2012

Avellino – “Le primarie consegnano in città e in provincia un risultato consistente per Sel e per Nichi Vendola, frutto del lavoro di tanti militanti, di tanti giovani che con passione si sono spesi in questa esperienza. Si tratta di un patrimonio straordinario e di un esempio di buona politica, a dimostrazione che anche in Irpinia la sinistra ha forze ed energie per stare in campo, ed esercitare una funzione fondamentale per ricostruire un centro sinistra di cambiamento”. Lo dichiara in una nota Roberto Montefusco dell’Esecutivo provinciale Sinistra Ecologia e Libertà.

“Tanti di noi sono stati in prima fila sui territori, nei seggi, negli uffici elettorali, per fare in modo che la presenza di Sel nella dinamica delle primarie fosse forte ed autorevole. Qualche altro, invece, le primarie le ha “viste da casa”. Ed oggi appare un po’ singolare che qualche compagno si risvegli dal letargo per avvertire il bisogno di condividere le posizioni e le proposte del senatore Enzo De Luca. Diciamo con chiarezza che le primarie in città non ci spaventano. Ma come è noto, mentre a livello nazionale Sel, Pd e Psi hanno sottoscritto una carta d’intenti, ad Avellino restano ignote le basi politico-programmatiche su cui si andrebbe a costruire l’alleanza. Per noi resta irrinunciabile il fattore della discontinuità e del cambiamento rispetto alla stagione della giunta Galasso. In mancanza di questa base di condivisione, a cui sono legati sia elementi programmatici che di scelta della classe dirigente, appare difficile dare vita ad una coalizione capace di interpretare quelle istanze di rinnovamento e cambiamento che giungono anche dalle primarie. Su questo sarebbe auspicabile che tutta SeL pronunciasse parole chiare, anziché affrettarsi ad “accodarsi” al senatore De Luca”.