Montefredane – Referendum contro l’abbattimento dei pini a via Roma

22 ottobre 2011

“Ricorreremo allo strumento referendario per bloccare l’abbattimento dei pini di via Roma, perché riteniamo che la scelta assunta dall’Amministrazione comunale sia del tutto scellerata e deturpi il patrimonio ambientale e paesaggistico di Montefredane”. Così in una nota gli esponenti di ‘Impegno per Montefredane’ che annunciano la imminente raccolta firme per indire il referendum sull’abbattimento degli alberi. “Ci faremo promotori del referendum – spiegano gli esponenti dell’opposizione – secondo quanto previsto dall’articolo 60 dello statuto comunale, raccogliendo il 20% delle firme del corpo elettorale al fine di evidenziare il volere della cittadinanza che è contro l’abbattimento dei pini. Il consiglio comunale sarà costretto a prendere atto del risultato emerso deliberando i relativi e conseguenti atti di indirizzo”. “La cittadinanza montefredanese darà, – aggiungono – attraverso l’azione di consultazione referendaria, un segnale forte e preciso ad una Amministrazione comunale che nell’ansia del cambiamento sopprime i pini storici, piantati per ricordare i caduti in guerra, che costituiscono l’orgoglio di quanti hanno sensibilità e coscienza civica”. “È davvero paradossale l’atteggiamento del primo cittadino Valentino Tropeano che in quanto architetto è iscritto all’ordine professionale degli architetti e dei paesaggisti, dunque, dovrebbe avere una particolare attenzione verso la salvaguardia del patrimonio paesaggistico e ambientale del proprio paese”. “Domenica 6 novembre convocheremo una pubblica assemblea per dare il via alla raccolta firme necessarie per indire il referendum che sarà certamente la Caporetto della giunta Tropeano” concludono gli esponenti di ‘Impegno per Montefredane’.