Montefredane, disagio sociale: Grossi scrive al sindaco

7 dicembre 2012

Montefredane – Il consigliere comunale di opposizione di Montefredane, Antonio Grossi, ha inviato questa mattina una lettera al primo cittadino di Montefredane, Valentino Tropeano, per chiedere che tra i punti all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale sia inserita la discussione sul disagio sociale che vivono alcune famiglie della comunità della Valle del Sabato in seguito alla grave crisi economica. “Anche nella nostra piccola comunità – scrive il consigliere comunale – sono emersi i segni evidenti del disagio sociale, a causa della difficile condizione economica in cui sono precipitate alcune famiglie. La crisi, che ha investito il nostro Paese e l’Europa, unitamente ai provvedimenti assunti dal Governo, hanno inciso negativamente sulle condizioni di vita dei nostri concittadini. Le fragilità emerse ci invitano ad un senso di responsabilità che, come amministratori locali, non ci possono esimere da iniziative che vanno oltre la solidarietà”.
Sempre nella missiva il rappresentante dell’opposizione aggiunge: “Ho toccato con mano alcune situazioni di estremo disagio economico che mi hanno commosso e fatto riflettere. Nel mio piccolo, ho cercato di attivarmi concretamente fornendo generi alimentari e non solo; tuttavia, sono consapevole che non ho gli strumenti necessari per poter intervenire e sopperire alle esigenze di questa platea di persone economicamente fragili”.
Questa la richiesta formulata al sindaco Tropeano. “Le chiedo, a tal proposito, di inserire tra i punti all’ordine del giorno dell’imminente Consiglio comunale, di discutere ed affrontare il dramma di queste famiglie e di allargare anche il dibattito ai rappresentati delle associazioni che operano nel nostro comune”. “La mia iniziativa – ha sottolineato il consigliere Grossi – è solo volta ad affrontare un problema reale e drammatico che investe alcuni cittadini montefredanesi. Sono convinto che Lei si farà interprete di questa mia richiesta e che l’intero Consiglio comunale dimostrerà quella maturità politica e quell’attenzione sociale che, mai come in questo momento, appare necessaria e ineludibile”.