Montefredane – Assegni scoperti in cambio di beni di prima necessità

17 marzo 2010

Montefredane – In evidente stato di disagio economico e di bisogno, un 37enne di Montefredane aveva acquistato beni di prima necessità emettendo 6 assegni scoperti. Consapevole che non vi era nessuna copertura bancaria, C.M., classe 1973, separato e disoccupato, ha ingannato un commerciante di carni di Mercogliano, dove ha comprato complessivamente 250 euro di carne, un gommista di Avellino, che gli ha effettuato il cambio gomme per 680 euro, un centro di articoli per la casa, ove ha speso altri 400 euro, ed altri commercianti, per importi sempre di almeno 100 euro. Non avendo a disposizione del denaro contante, aveva pagato staccando degli assegni che, di lì a poco, avrebbero potuto coprire la spesa effettuata presso quei negozi. Peccato però che, per la mancanza di un’occupazione stabile dell’uomo, gli assegni da lui emessi sono rimasti scoperti. A seguito delle denunce sporte proprio dai commercianti truffati, i carabinieri della Stazione di Montefredane hanno dato il via ad un’attività di indagine: ieri la deposizione presso la Procura della Repubblica di Avellino di un’informativa di reato con la quale hanno deferito l’uomo in stato di libertà per truffa continuata.