Questione migranti a Monteforte, Valentino: “Verificheremo le strutture d’accoglienza”

Questione migranti a Monteforte, Valentino: “Verificheremo le strutture d’accoglienza”

3 maggio 2017

«Nei prossimi giorni i vigili urbani di Monteforte verificheranno in maniera attenta e sistematica le condizioni igienico – sanitarie delle strutture di accoglienza per gli immigrati presenti sul territorio comunale. Si tratta del passo successivo del lavoro dell’Amministrazione comunale che ha portato alla chiusura del centro di accoglienza di via Aldo Moro», così l’assessore delegato alle Politiche sociali Giulia Valentino.

«Certo fa specie leggere che i consiglieri comunali dei Cinque Stelle, colpevoli di aver già riportato una serie di inesattezze in passato, abbiano volutamente strumentalizzato la questione arrogandosi la paternità di un intervento già programmato dall’assessorato comunale, supportati da una cassa di risonanza giornalistica evidentemente imprecisa. Ma, strumentalizzazioni politiche a parte, il provvedimento di chiusura del centro è fondamentale per l’incolumità e la sicurezza dei migranti ospitati».

Un duro lavoro che ha visto impegnata l’assessore Valentino sin dal giorno dopo il suo insediamento, insieme all’Amministrazione del sindaco Costantino Giordano: «Mi sono impegnata affinché si adottassero le soluzioni migliori per la sistemazione dei profughi – continua Valentino – abbiamo richiesto al Prefetto di ridurre il numero di immigrati ospitati sul nostro territorio al fine di agevolare la loro integrazione, senza mai specificare però una cifra precisa».

Un’ultima battuta é dedicata invece ai sette migranti ospiti del centro di accoglienza di Alvanella “Ex Oasi 3-4”, che saranno impiegati in una serie di lavori socialmente utili: «Anche questa notizia è stata oggetto di strumentalizzazioni in passato – ha chiosato – e dunque voglio chiarire che non sarà prevista alcuna retribuzione per i migranti impegnati in questi lavori di pubblica utilità attraverso azioni di volontariato. Questo vuole essere un ulteriore passo per agevolare la loro integrazione e l’inserimento attraverso uno strumento utile sotto il profilo sociale.».