Monteforte – Giordano: “Delega scippata con arroganza e supponenza”

15 giugno 2014

Costantino Giordano, ex vice sindaco di Monteforte che ha dovuto subire l’estromissione dalla Giunta per decisione del Sindaco Antonio De Stefano con una lunga lettera inviata a tutti i suoi concittadini spiega le sue ragioni. ” Vorrei ringraziare tutti coloro che si rivolgono quotidia- namente a me per qualsiasi problematica, riconoscen- domi così stima e volontà di ricercare soluzioni. Voglio ricordare che sono stato e sarò sempre aperto alla col- laborazione con i cittadini che possono inviare le loro osservazioni presso gli uffici comunali, o contattarmi direttamente. E’ giunto il momento di tracciare un piccolo bilancio della mia attività ammini- strativa dopo tre anni di duro lavoro e alla luce delle sconcertanti vicende po- litiche che mi hanno coinvolto personalmente. Sento il bisogno di dare conto a voi che, con fiducia ed entusiasmo, avete de- ciso di premiarmi alle ultime elezioni amministrative e che oggi continuate a starmi vicino, regalandomi pensieri e attestati di stima. In questi tre anni, ho lavorato sempre e solo nell’interesse della collettività: forte dello straordinario consenso che mi avete accordato, ho deciso di occuparmi di una materia difficile, spesso bistratta ma che mi ha sempre appassionato e coinvolto: i servizi sociali. Proprio la delega che oggi mi è stata scippata con arroganza e supponenza, relegandola in una posizione di marginalità rispetto a tutto il contesto delle at- tività dell’Amministrazione comunale. Una scelta scellerata che penalizza ulte- riormente la nostra comunità che vive, come tutto il Paese, un periodo di grave crisi finanziaria e di valori. Non entrerò nel merito delle decisioni del Primo cit- tadino, perché ci sarà il tempo e non mancheranno le occasioni, ma è impos- sibile non sottolineare che la sua unica premura è stata avvicendare immediatamente il ruolo di vicesindaco, senza indicare un delegato ai Servizi Sociali. Insomma, prima le misere vicende politico – personalistiche e poi l’interesse della collettività! La mia vita è stata sempre caratterizzata da tre cose fondamentali: la fa- miglia, il lavoro e l’aiuto al prossimo: in questi tre settori ho concentrato tutte le mie risorse mentali e materiali. Di conseguenza, gli obiettivi più importanti che mi sono posto, ritenendoli fondamentali per il rispetto di chi verrà dopo di noi, sono stati: – la solidarietà e la tutela dei servizi sociali alla persona e alle famiglie;
– il potenziamento delle strutture scolastiche del nostro paese;
– la salvaguardia dell’ambiente che passa attraverso la gestione dei rifiuti,
l’attenta sorveglianza degli abbandoni, il corretto utilizzo della raccolta porta a Dal momento in cui sono entrato nell’aula consiliare della città di Monte- forte Irpino, mi si è aperto un mondo fino ad allora sconosciuto: sono passato dalla concretezza della vita quotidiana e del mondo del volontariato, con tutti i relativi problemi di sopravvivenza e di salute che affliggono la maggior parte dei cittadini, ad un mondo che credevo dovesse essere il mezzo della risoluzione dei bisogni: cosi non è stato! I tagli economici non sono mai stati un alibi per fermare la mia attività ammi- nistrativa: di fronte alle difficoltà mi sono rimboccato le maniche e ho cercato soluzioni alternative, sottraendo tempo e risorse alla mia attività lavorativa e alla mia famiglia. Un esempio? Nonostante i miei inviti e le mie solleci- tazioni ai colleghi assessori, sono stato il solo a rinunciare alla mia in- dennità di assessore per realizzare piccole attività nel sociale per i Fatto tutto bene dunque? No, macché. Il primo a non essere contento sono io, perché avrei voluto fare di più su molte cose, dall’assistenza agli anziani, alle famiglie indigenti, fino alle buche per le strade o alla pulizia della città: insieme ai dipendenti comunali, che ringrazio per il loro impegno e per l’abnegazione, abbiamo ottenuto risultati importanti che sono sotto gli occhi di tutti. Resta an- cora molto da fare, però, e io continuerò a lavorare con impegno raddoppiato ed entusiasmo triplicato per rendere Monteforte davvero vivibile e attraente. Non vi faccio qui l’elenco delle cose che ho realizzato. Sarebbe persino noioso. Infine, voglio rivolgere un particolare ringraziamento ai cittadini montefortesi e a tutti coloro che, con la loro opera, lavorano per il bene della nostra Monteforte Irpino. Credetemi, sono tanti, e meritano tutta la nostra ri- conoscenza: il paese è di tutti e chi opera per esso opera a vantaggio di tutti”.