Montefalcione – Chiesti interventi per bonifica Contrada Stazione

24 luglio 2014

“Il 17 luglio 2014 le Ferrovie dello Stato hanno notificato al Comune di Montefalcione il risultato delle analisi sui campioni di terreno prelevati in Contrada Stazione, i cui valori sono risultati conformi ai valori di CSC (concentrazione soglia di contaminazione) nel suolo e sottosuolo, dichiarando ottemperata l’ Ordinanza del 28/04/2014 con la quale il Sindaco Maria Antonietta Belli ha ordinato di provvedere alla “verifica di quanto denunciato mediante saggi da effettuare nell’ area pertinenziale al dismesso scalo ferroviario e provvedere ad un’ eventuale esecuzione di interventi di bonifica integrale se dovesse essere confermata la presenza di materiale inquinante”. Sembrerebbero quindi concluse le operazioni riguardanti Contrada Stazione e improbabile una bonifica integrale dell’area, interessata secondo la testimonianza di diversi cittadini del luogo dalla presenza di traversine interrate ed altro materiale inquinante. Da promotori della petizione popolare per la bonifica di Contrada Stazione, in rappresentanza dei 1000 cittadini firmatari, abbiamo in data odierna interessato nuovamente il Comune di Montefalcione per sollecitare l’attività di “verifica e controllo” prevista dal Codice dell’ Ambiente ex art 242 comma 2 eseguibile entro il termine di 15 giorni dalla certificazione dei risultati. Chiediamo al Comune quindi di effettuare il previsto controllo d’ufficio valutando la possibilità di ulteriori interventi al fine di rassicurare l’intera cittadinanza allarmata dalle denunce di inquinamento, derivato dai rifiuti interrati, che potrebbero non essere state verificate tramite gli ultimi, e sembra definitivi, saggi di 50 cm. Siamo convinti che il Comune non resterà indifferente alle istanze dei cittadini e porrà in essere tutte le misure necessarie per una risoluzione della questione che non lasci più spazio a possibili dubbi o incertezze riguardo le procedure adottate e i rischi connessi all’ esistenza di eventuali fonti di inquinamento non individuate” – si legge nel comunicato inviato dai promotori della petizione.