Montana dell’Ufita, personale senza stipendio: il vicepresidente De Cillis si autosospende

Montana dell’Ufita, personale senza stipendio: il vicepresidente De Cillis si autosospende

5 novembre 2018

“La storia si ripete e, nell’indifferenza quasi totale, tornano a farla da padrone la mostruosità della politica e l’indecenza di una burocrazia ottusa e incompetente”. L’assessore e Vice Presidente della Comunità Montana dell’Ufita Giuseppe De Cillis si autospende dal doppio ruolo in segno di solidarietà verso i lavoratori dell’ente.

“Il personale della Comunità Montana dell’Ufita (198 operai a tempo determinato, 78 operai a tempo indeterminato, 10 impiegati) non percepisce la retribuzione mensile dal mese di luglio 2018 e, in prospettiva, le poche ipotesi di soluzione risultano affidate alle promesse di qualche politico che, a livello locale o regionale, ostenta un inesistente interessamento. Nessuna certezza e tanta, troppa amarezza”.

“I dipendenti  non devono e non possono far dipendere il loro sacrosanto diritto alla retribuzione dall’amicizia e/o dalla benevolenza del politico o dei politici di turno e non si può perpetrare una vergogna che, nel recente passato, ha visto insopportabili ritardi ed ha determinato, a seguito delle legittime azioni giudiziarie dei dipendenti, aggravi di spesa  tali da spingere l’Ente sull’orlo del baratro del dissesto finanziario”, aggiunge.

“Ora basta – incalza De Cillis. Ciascuno si assuma le proprie responsabilità ed ognuno operi nella consapevolezza che 286 persone, 286 famiglie, vivono il dramma quotidiano della sussistenza e rischiano, circostanza non meno grave, di perdere la dignità, dopo quella di lavoratori, anche di uomini”.

Dopo aver comunicato le sue dimissioni, De Cillis invita e sollecita “alla mobilitazione più estrema” avvertendo che “sarò simbolicamente a presidiare la sede dell’Ente dalla mattinata di domani 6 novembre 2018 ed a tempo indeterminato”.

“Chi vuole e chi crede, tra dipendenti, amministratori, sindacalisti e cittadini, potrà associarsi. Sarà l’occasione propizia anche per dibattere delle eventuali altre criticità che, eventualmente, dovessero emergere”.