Missione a Monterosi con la carica di Graziani: “Avellino, svoltiamo”

Missione a Monterosi con la carica di Graziani: “Avellino, svoltiamo”

3 novembre 2018

di Claudio De Vito – Archimede Graziani cambia per provare a svoltare dopo un periodo di magra con quattro punti nelle ultime quattro gare. Il 4-4-2 diventerà 4-3-1-2 in occasione dell’esterna di Monterosi che dovrà consegnare nuove certezze all’Avellino. “Proveremo a non usare il campo in ampiezza – ha spiegato il tecnico toscano nella conferenza stampa allestita al Country Sport dopo la rifinitura inevitabilmente a porte aperte – le caratteristiche dei miei calciatori me lo consentono. Ci pensavo da un po’ e ora c’è necessità di cambiare”.

E allora spazio al rombo con Kelvin Matute riferimento davanti alla difesa, Matteo Gerbaudo mezzala sinistra nella mattonella di campo che più predilige, Francesco Buono sul centrodestra e Alessio Tribuzzi dietro le punte Ferdinando Sforzini e Alessandro De Vena, entrambi recuperati ma allo stesso tempo incognite sulla durata nell’arco dei novanta minuti.

“Ho recuperato di nuovo tutti venerdì sera, prima non sapevo con chi affrontare una gara impegnativa come quella che ci attende” ha sottolineato mister Graziani che al di là dell’aspetto tattico si aspetta un Avellino diverso innanzitutto nell’atteggiamento. “Mi aspetto una gara diversa dalle ultime due trasferte – ha affermato – mi ha dato fastidio la proporzione dei due punteggi. Spero che i ragazzi abbiano capito che non si può giocare soltanto di fioretto”.

Fuori causa gli infortunati Nicola Ciotola, Niccolò Dondoni e Nicolas Mithra. “Mi porterò dietro una banda di ragazzotti – ha evidenziato Graziani – c’è soltanto Acampora più maturo tra le alternative, il resto è composto da ragazzotti ma ogni tanto un po’ di gioventù non fa male”. In difesa ci andranno capitan Morero e Vladimir Mikhaylovskiy centralmente con Rocco Patrignani e Fabiano Parisi sugli esterni.

In panchina invece ci andrà come al solito Archimede Graziani che non si sente affatto in discussione: “Parlo tutti i giorni con la società e non ho mai percepito di esserlo – ha riferito – è un problema che non mi pongo, il mio obiettivo è soltanto continuare a lavorare”. La stessa società che per il momento non ha accontentato le sue richieste sul mercato, un difensore e un centrocampista attesi già nei primi giorni della settimana.

“Non sta a me giudicare perché non sono arrivati – ha spiegato mister Graziani – non ho chiesto il motivo del loro mancato arrivo. Se mi metteranno a disposizione altri giocatori, ci lavorerò. Devo pensare a quelli che ho a disposizione. Non devo essere io a rispondere, c’è il direttore sportivo che si occupa di questi aspetti”.

Il trasloco al Country Sport. Un disagio più per la parte logistica e organizzativa che per quella tecnica. “Sinceramente preferirei allenamenti cinque giorni qui e un giorno allo stadio – ha rivelato – potrebbe essere un’idea per il futuro allenarsi qui anche due o tre giorni. Mi piace molto questa struttura e la rifinitura a porte aperte non è ha rappresentato un problema. Non ho mai chiesto di farla a porte chiuse, non mi cambia nulla”.

La probabile formazione dell’Avellino (4-3-1-2): Lagomarsini; Patrignani, Morero, Mikhaylovskiy, Parisi; Buono, Matute, Gerbaudo; Tribuzzi; De Vena, Sforzini.

La lista dei 21 convocati per la sfida con il Monterosi:

Portieri: Lagomarsini, Longobardi (1999), Pizzella (2001).

Difensori: Mikhaylovskiy, Morero, Nocerino (1999), Parisi (2000), Patrignani (1999), Saporito (2001), Scarf (1999).

Centrocampisti: Acampora, Buono (1999), Carbonelli (2000), Gerbaudo, Matute, Tribuzzi (1998).

Attaccanti: De Vena, Mentana (1999), Sforzini, Tompte (1999), Ventre.