Missione derby: l’Avellino vuole riscrivere la storia

Missione derby: l’Avellino vuole riscrivere la storia

10 marzo 2018

Claudio De Vito – La rifinitura di questa mattina ha fatto scattare la full immersion nel clima derby da parte dei calciatori biancoverdi, attesi a Salerno per confermare il trend positivo dell’ultimo periodo.

Ma non solo, perché l’Avellino deve ai suoi tifosi una replica alla beffa dell’andata: con la Salernitana saranno novanta minuti strabordanti di motivazioni e di entusiasmo sugli spalti dove sono attesi 15mila spettatori per un “Arechi” blindato dall’imponente servizio d’ordine.

Walter Novellino invece ha blindato il suo Avellino, che per tutta la settimana si è allenato al chiuso del “Partenio-Lombardi” lontano da spifferi e occhi indiscreti. Concentrazione al top per provare a riscrivere la storia dei derby disputati a Salerno, dove il successo manca da 45 anni in campionato (ultimo acuto biancoverde nella Coppa Italia ’82-’83). L’ “Arechi” (inaugurato nel 1990), mai espugnato, però resta un tabù.

I lupi dovranno fare a meno del loro capobranco Angelo D’Angelo (squalificato), che non figura nella lista dei convocati insieme al neo papà Bryan Cabezas, agli infortunati Ionut Radu e Rino Iuliano tra i pali e Federico Moretti e Richard Lasik a centrocampo, compreso Leonardo Morosini che però sta lavorando al rientro quasi imminente. Problema fisico dell’ultim’ora per Armando Vahushi out per un affaticamento muscolare: c’è ancora il baby Luigi Mentana a completare il parco attaccanti. Tornano a disposizione invece Simone Rizzato e Luigi Castaldo che andranno in panchina.

Il modulo sarà il 4-2-3-1 con Luca Lezzerini a difendere i pali per la quarta partita consecutiva. Davanti lui al centro Marco Migliorini è in pole per il posto accanto a Santiago Morero. Sulle fasce mirino puntato su Mattia Sprocati, valvola di sfogo offensivo primaria della Salernitana: Pierre Ngawa il suo diretto marcatore sulla destra, sul fronte opposto dovrebbe agire Riccardo Marchizza con Lorenzo Laverone che rimarrebbe tagliato fuori dalla giostra dei terzini.

Il centrocampo sarà camaleontico perché a Carlo De Risio e Francesco Di Tacchio va aggiunto Davide Gavazzi, chiamato ad agire a ridosso dell’unica punta, ma per caratteristiche utile a raggiungere la parità numerica nella zona nevralgica del campo. Salvatore Molina e Soufiane Bidaoui supporteranno dagli esterni Matteo Ardemagni favorito su Raul Asencio.

La lista dei 22 convocati per la sfida con la Salernitana:

Portieri: Casadei, Lezzerini.

Difensori: Falasco, Kresic, Laverone, Marchizza, Migliorini, Morero, Ngawa, Pecorini, Rizzato.

Centrocampisti: De Risio, Di Tacchio, Evangelista, Gavazzi, Molina, Wilmots.

Attaccanti: Ardemagni, Asencio, Bidaoui, Castaldo, Mentana.