Mirabella, la scuola e la comunicazione. Parte il corso per i docenti

by 9 marzo 2005

(dalla redazione) – “La comunicazione come valore nella formazione e nella didattica” è il tema del corso di formazione riservato al corpo docente del Liceo Scientifico Statale “Aeclanum”. In una nota pubblicata sul sito ufficiale del liceo irpino, il dirigente scolastico, il professor Aldo Composto, ha reso noto che l’incontro avrà luogo domani 10 marzo a partire dalle ore 15 fino alle ore 18 presso i locali del liceo del Passo di Mirabella Eclano. Nel planning saranno trattati questioni come la comunicazione nei processi organizzativi e le dinamiche relazionali. I relatori e formatori saranno Giuseppe Costantino e Giuseppe Farella del Polo Qualità di Napoli. Nel suddetto giorno sarà sospesa ogni attività pomeridiana prevista dal piano scolastico. E’ opinione ampiamente condivisa che la comunicazione interna ed esterna di un’amministrazione che eroga un servizio ai cittadini è decisiva per la qualità di tali servizi. Non rappresenta in altre parole un “lusso”, sostanzialmente estraneo al servizio stesso, né riguarda solo il rispetto del “capriccio” dei cittadini che pretendono non solo di ricevere un buon servizio ma anche un rapporto umano accettabile con i loro interlocutori negli uffici. Negli ambienti scolastici si costruiscono interi sillogismi sul concetto dei rapporti interpersonali interni e interpolarità con il pubblico, sia esso eterogeneo o propriamente interno al servizio stesso. E’ notizia di questi giorni di una madre di un bambino delle elementari che ha chiesto come fare intentare causa contro la scuola. Tra le motivazioni “alligate et probate” dal genitore ci sarebbe stato il fatto che suo figlio non avesse avuto il ruolo che meritava nella recita scolastica. Tra le motivazioni addotte, <>. Un secondo caso, evidenziato dal “Messaggero” di Roma, accaduto a Napoli: “un insegnante di seconda media di fronte alle smoderatezze di un ragazzino gli dice scherzando <> e viene preso in parola. Colpito in faccia, due giorni di sospensione, col preside che chiama i genitori, sarà minacciato telefonicamente dal padre e lo denuncia”. Scontata la difesa d’ufficio del dirigente scolastico coinvolto nell’alterco, ma nonostante tutto si fa sempre più evidente l’allentamento che sta interessando in rapporto tra tutti gli organi del quadro gestionale della scuola. Di amarezza e laconicità si tinge il concetto “fossato scavato tra scuola e famiglie”, parole che sempre più spesso sono esternate in molti organi informativi di categoria.


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