Mirabella Eclano – Tutto pronto per la Grande Tirata

6 settembre 2005

La Campania, terra ricca di contraddizioni, in cui è difficile separare con certezza il sacro dal profano. Folclore, religiosità e tradizione popolare sono così strettamente legati, da essere difficilmente distinguibili. Così, sentimento religioso e culto sono diventati l’autentico folclore di questa terra. Senza cercare significati troppo profondi, nella nostra terra tradizioni e feste manifestano l’amore del popolo per una religiosità che spesso diventa motivo di oblio e di speranza. Le principali tradizioni popolari affondano le loro radici nei miti pagani, nella leggenda, talvolta nel mistero. Nonostante tutti gli sforzi dei suoi fedeli, il Dio cristiano non è riuscito a sradicare completamente dall’immaginario collettivo il ricordo degli dei pagani che rivivono e si ripropongono sotto le vesti più insolite. Il folclore è legato ad alcune ricorrenze storico-religiose che in molti casi la popolazione interpreta nella loro manifestazione come segni di buona o cattiva ventura per la città stessa. Le cittadine della provincia conservano manifestazioni interessanti e singolari. In Irpinia celebre è la Festa del Carro di Mirabella Eclano, il sabato che precede la terza domenica del mese di settembre e che quest’anno cade il prossimo 17. Rivive qui un rito che prende origine da un antico culto pagano, nel corso del quale si offriva frumento ad una divinità della vegetazione. Oggi lo si offre alla Madonna Addolorata, la cui statua si erge su un carro trainato da quattro pariglie di buoi e sormontato da un alto obelisco ligneo, a forma di campanile. In occasione della festa della Madonna Addolorata si effettua, il giorno precedente, il trasporto dell’Obelisco chiamato appunto Carro, dalla località Santa Caterina fino al centro abitativo. Il Carro, struttura in legno poggiante su un veicolo a due ruote trainato da otto buoi, è a sette ripiani, alto circa 30 metri, interamente rivestito di fili di paglia che formano archi, capitelli e statue, compresa quella della Vergine, posta in cima al ripiano più alto. La stabilità del Carro è data da circa 60 funi, assicurate a diverse altezze e trattenute alle estremità da altrettanti funaioli, che in tal modo collaborano attivamente al trasporto. Il viaggio dura circa 5 ore e mezzo e si svolge lungo un percorso accidentato. Il Direttore di guida – carica trasmessa per via ereditaria – coordina tutte le operazioni e orienta la direzione del Carro. Altrettanto importante è il ruolo dei funaioli, attenti a tendere o allentare, a seconda delle necessità, le funi che tengono in equilibrio il Carro. Ed ogni anno l’entusiasmo dei manifestanti non fa che aumentare. Per gli eclanesi è la ricorrenza più sentita. Per i turisti una festa singolare. Per gli emigranti l’input per ritornare nella propria terra natia. Una vera magia si diffonde tra le strade del paese. Una alchimia fatta di gioia, trepidazione, entusiasmo. E quest’anno l’attesa non è minore rispetto al passato. La costruzione dell’Obelisco è in via di completamento e ci sono delle novità. A farsene promotore il primo cittadino Vincenzo Sirignano che ha ben pensato di ‘personalizzare’ la cosiddetta Grande Tirata. La novità consiste nella realizzazione di magliette che i funaioli indosseranno in occasione del trasporto. Su tutte le t-shirt sarà stampata l’immagine del Carro e la provenienza dei membri della fune. Secondo una vecchia tradizione, o meglio ancora una sentita consuetudine, infatti, ogni settore delle funi legate all’Obelisco è riservato ad una delle zone del paese, frazioni comprese. E’ il caso di dire: a ciascuno il suo! I mirabellani, infatti, conservano gelosamente il proprio posto e sin dalla prima esperienza, sarà per scaramanzia o per una strana forma di ‘gelosia’, non cambiano mai la propria postazione. Ciò non toglie che il posto per i nuovi arrivati certo non manca. E così, tra promesse di acqua e dei soliti scherzetti, immancabili durante la tirata, è quasi tutto pronto… e Mirabella si appresta alla sfida 2005: che il Carro raggiunga il Borgo e, soprattutto, senza problemi.