Mirabella E. – L’inaugurazione del nuovo Comune con De Mita e Bassolino

11 giugno 2005

Mirabella Eclano – Inaugurazione in pompa magna con il governatore della Campania Antonio Bassolino e l’on. Ciriaco De Mita. Tra gli altri: Costantino Ippolito, Mario Sena, Alessandro Salzano, Donato Pennetta, Rosanna Repole, Rosetta D’Amelio, Gerardo Adiglietti, etc. etc. Si tratta del taglio del nastro del Comune di Mirabella Eclano che dopo 43 anni ritorna nella sua sede d’origine. Da allora ne ha fatti di passi. “Mirabella è stato un Comune controtendenza: un paese che si è aperto rispetto al passato pur conservando la sua storia e le sue traduzioni. Grazie a Sirignano si è creata una vera e propria formazione politica e una coalizione che mira tuttavia allo sviluppo”. Dichiarazioni di elogio da parte del numero uno della Margherita campana il cui intervento segue quello di Antonio Bassolino. Il primo inquilino di Palazzo Santa Lucia, mette in luce come sia fondamentale per lo sviluppo dell’Irpinia e non solo, il ruolo degli amministratori, dei sindaci in primis. “Noi siamo la nostra città. Noi il nostro comune, la nostra provincia, la nostra regione”. Dichiarazioni accolte dal plauso della folla che dopo anni e anni, è riuscita a vedere la nuova casa comunale ristrutturata: si tratta del Convento di San Francesco, che vanta una storia che risale al 1222. Un progetto, quello del trasferimento, fortemente voluto dall’amministrazione targata Sirignano nonché dalla uscente squadra guidata dall’ex sindaco Edmondo Pugliese. La struttura, già Municipio prima del terremoto del ’62, dopo un periodo di lavori, necessari per renderla agibile, è finalmente tornata agli antichi splendori. E ieri, l’epilogo di una storia che giunge al suo termine. Un’intera giornata per coronare i festeggiamenti della nuova Casa comunale. C’è di più. Con uno specifico progetto di allestimento nell’antico complesso hanno trovato una opportuna collocazione i gruppi statuari dei Misteri che daranno vita all’omonimo Museo. In alcuni locali del piano terra, inoltre, è stato allestito il Museo del Carro ed il Teatro comunale mentre in altri è in corso di allestimento, d’intesa con la Soprintendenza, il Museo Archeologico. E dopo l’inaugurazione spazio ai festeggiamenti. Alle 21, infatti, nella piazza San Bernardino ha avuto luogo l’esibizione dell’Accademia mandolinistica napoletana che ha dilettato i cittadini con lo spettacolo ‘Napoli Mandolinorchestra’. Tutto ha avuto inizio alle ore 11 con una seduta straordinaria di Consiglio comunale. Si è proseguito, poi, durante il pomeriggio, alle ore 18, con la benedizione della nuova struttura ed il taglio del nastro da parte del primo cittadino Vincenzo Sirignano. Mirabella, dunque, volta pagina, abbandona il palazzo di vetro e ritorna agli splendori dell’antichità.